Il Messaggero Umbria 5 settembre 2026

SERIE C

GUBBIO Le due facce devono diventare una sola, ecco perché la trasferta di oggi alle 18 a Campobasso deve far trovare una sintesi tra il Gubbio che è stato capace di vincere due partite su due in Coppa Italia entrando agli ottavi di finale e quello che invece ne ha perse altrettante in campionato. L’ultimo successo per 5-0 nell’infrasettimanale contro la Vis Pesaro per la coppa responsabilizza parecchio la squadra di Mimmo Di Carlo, il tecnico che ieri ha scelto di non parlare alla vigilia provando in questo modo a schiodare la classifica. Per la svolta si parte dal successo di coppa e al contempo dalla buona prestazione vista contro la Reggiana.

Sulla strada stavolta c’è il Campobasso che è uscito rivoluzionato dal mercato con 14 arrivi e 12 partenze, ricordando l’ultimo volto nuovo della serie Alessandro Galeandro, ventiseienne attaccante ingaggiato un titolo definitivo dal Lecco. I molisani nell’ultima gara hanno perso 1-0 con lo Spezia, nell’esordio casalingo al Picco dei liguri, dopo aver vinto al debutto al Molinari per 2-0 contro la Pianese, grazie alla doppietta del brasiliano Isaac Prado.

Devis Mangia e Di Carlo potrebbero mettersi a specchio, dato che l’allenatore dei molisani adotta principalmente il 4-3-1-2 e il Gubbio confermerà l’assetto difensivo a quattro che ha dato forma e sostanza nelle ultime due partite. Il portiere Bagnolini è recuperato dopo la botta alle costole rimediata domenica scorsa e teoricamente dovrebbe tornare titolare in quanto under, ma Di Carlo è tentato dalla conferma dell’over Marson che in coppa è rimasto imbattuto con un paio di buoni interventi, come fece nella stessa situazione la stagione scorsa con Kaprikas.

Ci sono diverse soluzioni a livello di interpreti ed è impossibile fare previsioni, se non tirare a indovinare visti i ballottaggi possibili su vari ruoli. L’unica certezza è l’indisponibilità del centrocampista Pinato che contro la Vis Pesaro è subentrato al 19’ della ripresa lasciando il campo dopo 11 minuti per infortunio. Sulla gara ha le idee chiare il ventunenne difensore Leonardo Baroncelli: «Serviranno tanta grinta e cattiveria, sono sicuro che porteremo a casa i 3 punti». Arbitra Filippo Colaninno di Nola, al quarto anno in Lega Pro e senza precedenti con il Gubbio.

Massimo Boccucci