di Massimo Boccucci
Il ritorno delle partite anche negli orari pomeridiani caratterizza la 3ª giornata della Serie B, dopo che in settimana si è giocato il 2° turno della Coppa Italia che ha coinvolto 5 squadre dei cadetti. Questo ha portato a prevedere 3 incontri sabato 5 settembre, altri 6 la domenica e il posticipo serale di lunedì 7 settembre tra Palermo e Sampdoria. Il campionato riserva una novità con il primo esonero dopo appena 180 minuti, com’era già successo nel 2020-2021 e 2021-2022. Fatali a Marco Giampaolo le 2 sconfitte della Cremonese che hanno portato all’avvicendamento con Fabio Pecchia, nonostante la qualificazione agli ottavi di finale della coppa dopo aver vinto a Parma.
Fattore esonero
Nel 2020 si registrò il cambio tra Lopez e Delneri a Brescia, mentre l’anno dopo saltò Paci a Pordenone per Rastelli. Per trovare un altro esonero così veloce in B si deve tornare al 2004 con Tobia per Verdelli alla Ternana. In questi ultimi anni, invece, i primi cambi in panchina ci sono stati dopo la 3ª giornata: nel 2011-2012, 2016-2017, 2017-2018 e nella stagione scorsa il primo esonero è arrivato dopo 7 turni. Ci sono stati anche dei cambi durante il precampionato: Carboni per Sarri ad Avellino nel 2007, Alberti per Gautieri a Bari nel 2013, Carbone per Panucci a Terni nel 2016 e Corini per Baldini a Palermo, Greco per Zauli al Sud Tirol nel 2022.
Vietato sbagliare
Apre la giornata la sfida al Druso tra il Sudtirol e il Catanzaro, finalista degli ultimi playoff e ancora al palo per le sconfitte esterne a Vicenza e Pisa. Calabresi costretti ad affrontare la 3ª trasferta di fila per i lavori in corso allo stadio Ceravolo. Il Del Duca apre le porte alle neopromosse Ascoli e Benevento che tornano a sfidarsi fra i cadetti: l’ultima a fine febbraio 2023 finì 0-0, coi campani che hanno vinto le ultime 3 volte nelle Marche. Il sabato si chiude con uno dei derby toscani: Carrarese ed Empoli si affrontano allo Stadio dei Marmi con la particolarità di aver perso entrambe contro il Mantova in questo avvio. Al Manuzzi si danno appuntamento il Cesena e il Mantova a punteggio pieno: i romagnoli hanno vinto gli ultimi 4 confronti, l’ultimo lo scorso dicembre per 3-2 in rimonta da 0-2. Vuole allungare il Modena che dopo 2 successi, entrambi in trasferta, debutta al Braglia contro l’Avellino. Al Menti sono di scena Juve Stabia e Pisa: i nerazzurri Confente, Leone e Correia sono arrivati in Toscana proprio dalla squadra campana.
Voglia di riscatto
Gara delicata per la Virtus Entella, senza punti, che a Chiavari aspetta il Vicenza reduce da 3 gol subiti al Partenio-Lombardi contro l’Avellino. Il Verona cerca al Bentegodi la prima vittoria stagionale col neopromosso Arezzo: questa sfida manca da quasi vent’anni, ricordando che a metà dicembre 2006 vinsero gli ospiti amaranto con un gol nel finale di Antonio Floro Flores, attuale tecnico del Benevento. Grande attesa per il ritorno di Fabio Pecchia a Cremona: se la vede col Padova, a cui il calendario ha riservato le 3 retrocesse dalla Serie A nella scorsa stagione. Pecchia è chiamato a sfatare un tabù, visto che allo Zini i grigiorossi non vincono contro i patavini da fine novembre 1995 in A.
Quanto blasone
Tanto blasone, infine, al Barbera nell’ultima gara della giornata tra Palermo e Sampdoria. I blucerchiati non vincono nel capoluogo siciliano da metà maggio 2008 ed erano in A. Segnarono Antonio Cassano e Christian Maggio.
Programma 3ª giornata
Sabato 5 settembre
Ore 15
Sudtirol-Catanzaro
Ore 17.15
Ascoli-Benevento
Ore 19.30
Carrarese-Empoli
Domenica 6 settembre, ore 15
Cesena-Mantova
Juve Stabia-Pisa
Modena-Avellino
Virtus Entella-Vicenza
Ore 17.15
Verona-Arezzo
Ore 19.30
Cremonese-Padova
Lunedì 7 settembre, ore 20.30
Palermo-Sampdoria
Classifica
Modena 6 punti
Mantova 6
Palermo 6
Ascoli 4
Cesena 4
Padova 4
Sudtirol 4
Arezzo 3
Empoli 3
Vicenza 3
Avellino 3
Pisa 3
Juve Stabia 1 (-2)