www.ilmessaggero.it 3 settembre 2026

https://www.ilmessaggero.it/sport/altrisport/giochi_mediterraneo_cerimonia_chiusura_orario_dove_vederla_in_chiaro_gratis_e_ospiti-9740972.html

di Massimo Boccucci

TARANTO – Annunciata una cerimonia di chiusura in grande stile per la ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo. Lo spettacolo dallo stadio Erasmo Iacovone di Taranto, dalle 20, sarà trasmesso in diretta su Rai Sport. Ospiti l’attrice e cantante Serena Autieri, la ballerina Rossella Brescia, Rockin’1000, Terraròs, Attitude, l’orchestra e coro giovanile della Magna Grecia, l’armonicista Moses Concas.

Effetto Vaticano

Ai 26 Paesi dei Giochi si è unita la società Athletica Vaticana con 4 atleti impegnati in 3 discipline. Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza gli sportivi del sodalizio, con il coordinamento del Dicastero della Santa Sede per la cultura e l’educazione. Per lui due doni simbolici: una racchetta da padel e una maglia della squadra ciclistica vaticana con le firme di molti atleti dei 26 Comitati olimpici di Africa, Asia ed Europa. Da Prevost un incoraggiamento per il ventiquattrenne Diego Di Mattia che tra un paio di settimane parteciperà ai Mondiali di taekwondo in Corea.

San Marino felice

I Giochi del Mediterraneo si chiudono nel giorno in cui la Repubblica di San Marino festeggia il compleanno, essendo stata fondata il 3 settembre 301. La delegazione biancazzurra, con 29 atleti e unica in cui le donne (16) sono state in numero superiore agli uomini (13), ha conquistato 4 medaglie, di cui 2 d’oro, nelle discipline bocce e tiro a volo tra le 11 a cui ha partecipato, con Jacopo Frisoni, Enrico Dall’Olmo, Stella e Giada Paoletti, Alessandra Perilli, che hanno valso il 17° posto nel medagliere. «Siamo orgogliosi per quanto siamo riusciti a fare – commenta Christian Forcellini, presidente del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese -, abbiamo dato una bella immagine della nostra piccola e dinamica realtà in gara e fuori ricevendo molte attenzioni anche mediatiche che ci inorgogliscono».

Il bilancio

Tempo di bilanci da Coni e Comitato organizzatore per la manifestazione. «Gli atleti – ha detto il segretario generale del Coni, Carlo Monati – sono molto soddisfatti di questa edizione, che ha superato gli standard attesi anche grazie ai nuovi impianti. Dopo Milano-Cortina, dove abbiamo fatto una figura eccellente, Taranto non ha vinto ma ha stravinto, e potrà essere un riferimento per le prossime edizioni dei Giochi». E dunque, nel 2030, a Pristina in Kosovo. Per il Commissario straordinario e presidente del Comitato organizzatore, Massimo Ferrarese, i 45 impianti costruiti in 21 Comuni e portati a termine in due anni e mezzo dalla presentazione del masterplan «sono un bene che resta alla comunità. Con un investimento di circa 300 milioni, sarebbe un errore farle diventare cattedrali nel deserto».

Successo social

Per Taranto e i Giochi il successo è venuto anche sui social. In 12 giorni, i canali ufficiali dell’evento hanno superato 21,6 milioni di visualizzazioni e registrato oltre 675mila interazioni, con una crescita straordinaria su Instagram (più 490 per cento) e Facebook (più 169 per cento). A conquistare il web è stato, in assoluto, l’ingresso della squadra italiana allo stadio, durante la cerimonia di apertura, con oltre un milione di visualizzazioni. Tra le gare, l’oro di Gianmarco Tamberi nel salto in alto.