Corriere dello Sport-Stadio 3 settembre 2026

di Massimo Boccucci

Alberto Aquilani e il Sassuolo si regalano la Juventus agli ottavi di finale della Coppa Italia. Per l’ex centrocampista della Roma sarà la personale classicissima, stavolta dalla panchina dopo averla vissuta tante volte da protagonista in campo. Gli emiliani, in casa, si prendono questa sfida dopo aver superato ai sedicesimi il Frosinone ai calci di rigore dopo l’1-1 al 90’ e due gol annullati ai ciociari nella ripresa dopo consulto al Var. Decisivi gli errori dal dischetto di Amey e Hasa dopo una partita condizionata dal campo e anche dalle scelte di Aquilani e Alvini che hanno ricorso per buona parte alle seconde linee.

LAMPO DOMINGUEZ. Non mancano le occasioni, come la prima clamorosa al quarto d’ora di Dominguez che spreca davanti a Desplanches, poi il tentativo di Cinquegrano che sfonda sulla destra e arriva al tiro trovando la risposta del portiere dei ciociari al 28’. La gara si sblocca nel finale del primo tempo, quando Turati lancia verso Dominguez, l’ex Bologna che vorrebbe ritrovare e magari castigare la sua vecchia squadra domenica prossima. L’attaccante argentino vince il duello fisico con Akpoguma ed è lucidissimo davanti la porta. Ma il vantaggio neroverde dura poco, visto che il pareggio del Frosinone si concretizza nel recupero con il diagonale di Terzic da fuori area che sorprende Turati. 

OCCASIONI. Al rientro Aquilani cambia il tridente: fuori Volpato e Dominguez, dentro Berardi e Laurienté con la voglia di prendere la qualificazione anche se con la testa al derby a Bologna. Il Frosinone ha idee e soluzioni nella fase offensiva. Dopo un gol annullato a Birligea per fuorigioco, Zerbin ha la palla del 2-1 ma è altruista servendo Bobcek che non capisce le sue intenzioni. Alla mezz’ora altro gol annullato al Frosinone, stavolta a Cichella per un fallo precedente di Fayed su Bowie rilevato al Var. Poco dopo si ripete il duello ed è provvidenziale lo stesso Fayed per togliere a Bowie la palla del vantaggio. Il punteggio non cambia e si va ai rigori. Il Sassuolo è infallibile con Berardi, Esposito, Thorstvedt e Bakola perfetto, mentre il Frosinone va a segno con Bobcek, Fayed e Zerbin pagando gli errori di Amey che viene ipnotizzato da Turati e Hasa che manda alto.

Infopress 

SASSUOLO

Turati 6,5

Cinquegrano 6

Odenthal 5,5

Leysen 6,5

Obrador 6

Van der Brempt (10’ st) 6

Ghion 5,5

Lipani 6

Esposito (20’ st) 6

Volpato 6

Berardi (10’ st) 6

Thorstvedt 5,5

Dominguez 6,5

Laurienté (10’ st) 6

Bowie 5

Bakola (35’ st) 6

Aquilani (all.) 6

FROSINONE

Desplanches 6

Tchato 5,5

Amey 5,5

Akpoguma 5,5

Fayed (18’ st) 6

Terzic 6,5

Cittadini (18’ st) 6

Grillitsch 6

Cichella (1’ st) 6

El Azzouzi 5,5

Masini (35’ st) 6

Hasa 5,5

Fini 6,5

Birligea 5,5

Bobcek (18’ st) 6

Zerbin 6,5

Alvini (all.) 6