Corriere dello Sport-Stadio 29 agosto 2026

di Massimo Boccucci

Speravano in un diverso esordio in Serie A. Stasera l’incrocio tra Alberto Aquilani e Ignazio Abate per aprire un altro capitolo, al Mapei Stadium-Città del Tricolore dove il Sassuolo ha battuto il Cesena nella prima di Coppa Italia e adesso ci riprova col Torino. Torna Berardi, e con lui anche Idzes e Leysen. «Abbiamo recuperato diversi giocatori – annuncia il tecnico neroverde -, questo per me è già qualcosa d’importante. I tre stanno meglio, hanno fatto una settimana completa ed è una buonissima notizia. Solo Walukiewicz resta ancora fuori, un po’ indietro rispetto a chi era programmato per rientrare». Sebastiano Esposito è arrivato ieri mattina al Centro Mapei per le visite mediche e la firma nel rush finale del mercato: «Sicuramente qualcosa arriverà ma finché non li vediamo qui aspettiamo a pronunciarci». Il presente è lasciarsi Bergamo alle spalle: «La sconfitta con l’Atalanta deve dare ai ragazzi la convinzione nonostante l’arrabbiatura. Si deve continuare su questa strada, vanno migliorate diverse cose, l’errore fa parte del gioco e bisogna crederci».

LE SCELTE. Thorstvedt e Lipani osservati speciali: «Kristian finché si allena lo prendo in considerazione, abbiamo parlato, io alleno chi è a disposizione e chi mi dimostra che è motivato nel voler fare una grande partita. Luca è un prospetto su cui voglio lavorare, sul quale credo. Può essere più un play, più una mezzala, però diverso da Bakola. Mi aspetto tanto, voglio che prenda ancora più consapevolezza nei suoi mezzi perché è giovane».

L’INCROCIO. Aquilani e Abate si ritrovano dopo l’ottima stagione in B. «Ignazio è un amico – dice il tecnico neroverde -, siamo cresciuti insieme avendo giocato insieme. Abbiamo avuto un percorso analogo anche da allenatori, lo stimo. Il Torino ha già delle idee, dovremo stare attenti contro un avversario che può mettere in difficoltà. Mi aspetto una partita di grossa attenzione: parlo di coraggio e umiltà le ho viste a Bergamo. Adesso andiamo ad aggiungere un po’ di consapevolezza proprio ai fini del risultato, per stare più attaccati al risultato perché poi contano i punti. Toro bestia nera? In verità non lo sapevo e guardo poco queste cose, anche per non essere influenzato».

ABATE. L’allenatore granata tuona sul mercato: «Una follia – dice Abate – averlo aperto alla seconda giornata. Il Sassuolo ha mantenuto l’ossatura con Aquilani che è un amico ed è preparato. Non esistono gare facili, vogliamo proporre il nostro calcio. Dobbiamo ripartire dal carattere».

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