di Massimo Boccucci
Esistono avversari difficili, e lo sa l’Inter ripensando alla finale choc contro il Paris Saint-Germain del 31 maggio 2025. E non ci sono avversari facili, e anche questo lo sa l’Inter ripensando al Bodo/Glimt che nella scorsa stagione ha eliminato a sorpresa dalla Champions League i vicecampioni d’Europa.
L’urna di Montecarlo ha riservato ieri sera di tutto di più, com’è inevitabile con questa discussa e discutibile formula a girone unico che scimmiotta nel modo peggiore la Superlega avendo trasformato un torneo, una coppa, in un mezzo campionato.
Tra le partite più attese nella prima fase c’è sicuramente José Mourinho che col suo Real ospiterà al Bernabeu l’Inter, nello stadio dove proprio alla guida dei nerazzurri The Special One regalò l’ultima Champions a un’italiana, salvo lasciar tornare a casa da sola quella squadra e aver mostrato nel tempo anche molta irriverenza, ripensando quel «facile vincere senza pagare» quando arrivò a Roma per guidare i giallorossi.
L’Inter ospiterà poi a San Siro il Liverpool. Lo stesso Real di Mourinho se la vedrà anche contro la Roma, ma all’Olimpico. Per il debutto assoluto nella massima competizione, il Como avrà delle partite di grande fascino, al Sinigaglia contro Psg e Manchester United e in trasferta al Camp Nou contro il Barcellona. Per Gian Piero Gasperini, invece, oltre al Real, anche Psg e United in trasferta. Max Allegri, fallita la qualificazione col Milan, guiderà il Napoli ad affrontare, tra le altre, l’Arsenal al Maradona e il Manchester City all’Etihad.
Il calendario verrà stilato domani, dovendo attendere le gare e il sorteggio di Europa League (oggi alle 13) e Conference (sempre oggi alle 14) per evitare eventuali concomitanze di club della stessa città.
Riepilogando, l’Inter troverà sulla sua strada Real Madrid, Liverpool, Borussia Dortmund, Shakhtar Donetsk, Feyenoord, Bruges, Stoccarda e Slovan Bratislava. La Roma è attesa dai confronti con Real Madrid, Psg, Sporting Lisbona, Manchester United, Lilla, Fenerbahce, Slovan Bratislava e Aek Atene. Il Napoli se la vedrà con Arsenal, Manchester City, Bruges, Porto, Bodo/Glimt, Villarreal, Viking e Sabah. Il Como si prepara ad affrontare Psg, Barcellona, Manchester United, Real Betis Siviglia, Lipsia, Feyenoord, Aek Atene, Lens.
Infine, in Conference approda l’Atalanta dopo aver superato la trasferta ungherese contro l’Hapoel Tel Aviv grazie a Scamacca, in gol pochi secondi dopo essere subentrato a Krstovic, e Carnesecchi, autore di un altro miracolo dopo quello su Boateng all’andata, questa volta su Buskila.