Il Messaggero Umbria 28 agosto 2026

LE PROTESTE

GUBBIO Torna ad alzarsi il livello di guardia sulla variante della strada statale numero 219 Pian d’Assino, specie nel tratto a est che continua a registrare incidenti e situazioni di pericolo in un quadro aggravato dalla comparsa anche dei trattori tra vistosi rallentamenti e materiale che finisce sparso. In un incidente, dei due che ci sono stati in tre giorni, si è temuto il peggio nello scontro tra un’auto e un trattore con la conseguente chiusura temporanea al traffico. L’auto si è ribaltata all’altezza di Gubbio Est in direzione delle frazioni di San Marco e Padule. Al volante del trattore c’era un sessantenne eugubino che è rimasto illeso, mentre un ragazzo e una ragazza eugubini, di 18 e 16 anni, a bordo dell’utilitaria sono stati trasportati in ambulanza all’ospedale di Branca non in pericolo di vita.

Un altro incidente ha coinvolto due auto nel tratto tra le uscite cittadine di via Parruccini e via Perugina con l’intervento della polizia locale, i sanitari del 118 e il personale di Anas. L’incidente ha coinvolto un uomo e una donna di Gubbio che sono stati visitati sul posto. La prima delle due vetture è finita contro il guardrail. Sulla Pian d’Assino verso est l’elenco degli incidenti ha superato quota 300, di cui 27 mortali, dall’apertura nel maggio 2005 del tratto da Montefiore a Branca, verso l’ospedale e fino all’innesto con la superstrada Perugia-Ancona.

Le pressioni sul sindaco Vittorio Fiorucci sono tornate a farsi insistenti, soprattutto per trovare soluzioni strutturali e incentivare i controlli attraverso le strumentazioni di cui si parla ormai da anni.

Massimo Boccucci