di Massimo Boccucci
L’intenzione di Roberto Mancini tornato sulla panchina azzurra è quella di convocare qualche giovane di belle speranze fin qui mai preso in considerazione e gli italiani che vivono e giocano all’estero finiti nel mirino di altre Nazionali avendo pure altri passaporti. Il commissario tecnico jesino sta pensando ai selezionabili da qualsiasi continente per avere più possibilità di scelta da una base di appena un centinaio di giocatori attualmente in Serie A. I primi nomi sul taccuino sono il ventenne centrocampista Alessandro Romano del Cagliari di nazionalità svizzera e il ventiduenne attaccante Nicolò Tresoldi, che gioca nella massima divisione belga con il Bruges, dove ha segnato 4 gol in altrettante prime gare ufficiali, ed è nazionale Under 21 della Germania avendo anche il passaporto tedesco (potrebbe ottenere pure quello argentino per le origini della madre).
Prime scelte
Romano avrebbe già risposto all’appello, con la procedura avviata per il cambio di Nazionale, mentre Tresoldi per ora pensa resta sullo sfondo e non si è posto il problema avendo peraltro ricevuto una telefonata da Rudi Völler, direttore della Nazionale tedesca, che gli ha testimoniato tutta l’attenzione e considerazione. Mancini sarebbe pronto a convocare sia Romano che Tresoldi, puntando a ricevere il via libera dalla Fifa in tempi brevi per riuscire ad averli a disposizione già il 18 settembre per la Nations. Ma su Tresoldi è giallo, vista le attenzioni che riceve dalla Germania nella corsa con l’Under 21 verso la fase finale dell’Europeo di categoria nel 2027 con le qualificazioni che lo stanno vedendo protagonista con 6 gol segnati. Per studiare meglio Romano, il commissario tecnico azzurro è andato a vedere Parma-Cagliari e ne ha apprezzato la prestazione, le qualità e pure il gran gol. Il ragazzo avrebbe dato la sua disponibilità. È italiano e ha genitori italiani, ma fin qui ha giocato nelle giovanili svizzere, fino all’Under 20. Deve quindi cambiare Nazionale e con le nuove regole sarebbe un cambio definitivo.
Altri obiettivi
Il terzo obiettivo di Mancini è Matteo Palma, 18 anni, difensore centrale dell’Udinese. Tedesco come Tresoldi, ha giocato nell’Under 15 azzurra, poi è arrivato nell’Under 17 della Germania. Sono stati aperti i contatti come passaggio propedeutico per farlo diventare azzurro. Palma al momento è infortunato e per la finestra azzurra di settembre potrebbe non essere disponibile. Questi sono i casi al momento più complicati. Ahanor dell’Atalanta è diventato italiano con Rino Gattuso, mentre l’italo-brasiliano Samuel Inacio e Filippo Mané, entrambi al Borussia, dopo la trafila in tutte le Under italiane hanno già debuttato con Silvio Baldini. Il milanista Cisse, arrivato in Under 21, è italiano e anche guineano. Mancini è orientato a convocare per la Nations League una trentina di nomi, considerate le 4 partite in un paio di settimane contro Francia, Belgio e Turchia (due). Dall’estero arriveranno anche Donnarumma, Palestra, Calafiori, Tonali, e potrebbero unirsi Kayode, Coppola, Ruggeri, Doumbia, Koleosho. In ottica convocazioni, inoltre, dovrebbero esserci Mancini, Scalvini, Bastoni, Dimarco, Barella, Ndour, Pisilli, Frattesi, Vergara, Esposito, Kean, Raspadori. Nella lista ampia del ct anche Comuzzo, Mané, Chiarodia, Udogie, Locatelli, Cristante, Liberali, Politano, Retegui e Scamacca.