di Massimo Boccucci
TARANTO – Vincenti, euforici e felici come succede spesso agli specialisti delle bocce di San Marino che oggi (martedì 25 agosto) hanno compiuto un capolavoro ai XX Giochi del Mediterraneo, vincendo due medaglie d’oro e una di bronzo nelle quattro finali della specialità raffa, davanti ai Capi di Stato, i Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, e il Segretario di Stato per lo Sport, Rossano Fabbri, sotto gli occhi del Principe Alberto II di Monaco che alla fine si è complimentato pubblicamente. Al palazzetto dello sport di Montemesola, la delegazione olimpica sammarinese ha migliorato nelle bocce il risultato ottenuto ai Giochi di Orano 2022 dove erano arrivati un oro, un argento e un bronzo.
Che imprese
Jacopo Frisoni ha conquistato l’oro nell’individuale battendo in finale il croato Luka Zure per 8-3. Nella coppia maschile, Enrico Dall’Olmo e lo stesso Frisoni hanno superato i croati Piric e Zure con una partita di grande sostanza tra l’avvio eccellente, il recupero croato e l’ultima decisiva mano vinta per 7-6. Il bronzo è venuto con le sorelle Stella e Giada Paoletti contro le tunisine Dabboussi e Zekri per 10-2. A premiare gli atleti, il presidente del Comitato olimpico nazionale sammarinese, Christian Forcellini.
Un rimpianto
Ci ha provato nell’individuale femminile Stella Paoletti che ha ceduto 7-6 nella sfida per il bronzo contro l’algerina Maidi. Decisiva l’ultima mano con la biancazzurra avanti 6-4 e l’avversaria capace di infilare 3 punti e il sorpasso tra non pochi rimpianti di Stella Paoletti.