di Massimo Boccucci
Kimi Antonelli ha 242 punti in classifica e guida il campionato di Formula Uno, dopo la pausa estiva, davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton che ne ha 183, come George Russell compagno di squadra alla Mercedes del giovane leader. Questo vuol dire che un italiano si presenterà da capoclassifica del Mondiale al Gran Premio d’Italia, a Monza, cosa che non succedeva dai tempi di Alberto Ascari.
Il prossimo sarà Kimi, che con il secondo posto conquistato ieri al Gran Premio d’Olanda, alle spalle del campione del mondo in carica Lando Norris, ha lasciato il circuito di Zandvoort guadagnando punti importanti nella corsa al titolo iridato. È il risultato di una gara veramente pazza, con due ripartenze e colpi di scena, a lungo guidata dal bolognese residente a San Marino, fino al calo vistoso di rendimento dopo il secondo pit stop che l’ha costretto a cedere la prima posizione guadagnata in partenza.
Alle sue spalle si è piazzato Russell, costretto nel finale a cedere la posizione ad Antonelli, seguito dalle Ferrari di Hamilton, quarto, e Charles Leclerc, quinto al traguardo. Non sono mancate le tensioni, come quando Hamilton se l’è presa con i suoi lamentando una «inutile perdita di tempo», mentre la nuova gomma ha penalizzato Kimi che non è riuscito a trovare il passo gara.
Nel finale la Mercedes ha detto a Russell di lasciar passare il leader del mondiale e non c’è stata polemica perché il britannico ha dichiarato che l’avrebbe superato comunque grazie alle gomme, un atteggiamento apprezzato da Antonelli, che ha ringraziato il compagno definendolo nell’occasione «un grandissimo uomo squadra».
Ora per team e piloti è prevista una settimana di stop dall’attività in pista, mentre in fabbrica si continuerà a lavorare a questa seconda parte del campionato, in attesa dell’appuntamento con Monza il prossimo 6 settembre per il Gran Premio d’Italia. Kimi fa sognare tutti, immaginiamoci a Monza quel che sarà.