LE MOSSE
GUBBIO Due arrivi per dimenticare in fretta i tre schiaffoni presi a Guidonia Montecelio. Il presidente Sauro Notari, rimasto delusissimo dal debutto in campionato tra il solito modulo che fa discutere (3-5-2) e un attacco senza punte vere (coppia inattesa Baldini-Minta), ha pronte le mosse per rilanciare il Gubbio e chiudere il mercato. La prima è l’attaccante, con un nome importante: Giacomo Beretta, 34 anni, svincolatosi dal Cosenza dopo 25 presenze, 4 gol e 2 assist nello scorso campionato di Serie C girone C. Il centravanti, strutturato e alto 185 centimetri, è cresciuto tra Albinoleffe e Milan, fino all’esordio in A con i rossoneri a San Siro contro il Bologna (risultato 1-0) il 1° maggio 2011. Conta 342 presenze e 58 gol nei professionisti dove ha sempre militato tra B e C, ricordando le esperienze Pro Patria, Lecco e Foggia. Oggi pomeriggio è attesa la firma su un contratto annuale. Un’altra operazione riguarda la difesa: viene definito, sempre in giornata, uno scambio con il Crotone, che milita nel girone C della C. Va in Calabria il ventitreenne Francesco Zallu e al suo posto approda il centrale Nicolò Armini, 25 anni, la stagione scorsa 10 presenze, comprese 2 nei playoff, per 508 minuti giocati e 2 assist. Il completamento dell’organico, con 23 elementi oltre al jolly Bruno Zorzetto classe 2007 non contrattizzato, non distoglie l’attenzione da quanto successo a Guidonia, con un vistoso passo indietro rispetto a Pineto con il superamento del primo turno di Coppa Italia. Il mercato potrebbe riservare una coda perché il Perugia ha chiesto il ventenne attaccante Tommaso Ghirardello e per Notari nessuno è incedibile.
In una settimana è cambiato tutto e la squadra al debutto in campionato è apparsa involuta e mai in partita, tra le scelte di partenza volute da Mimmo Di Carlo, che hanno disorientato e lasciato perplessi, e la gestione del confronto pure quando il Gubbio ha avuto l’uomo in più dal 19’ della ripresa ma invece di riaprirla ha incassato il colpo di grazia.
Massimo Boccucci