Il Messaggero Umbria 24 agosto 2026

MOTORI

GUBBIO Un bambino sui tornanti della Gola del Bottaccione guarda il papà e gli chiede: chi ha vinto? Un sorriso e la risposta immediata e praticamente scontata: Simone Faggioli. Il signore del Trofeo Luigi Fagioli è lui, ancora lui, sempre lui. La sessantunesima edizione premia il quarantottenne toscano, di Bagno a Ripoli, campione in carica specialista delle cronoscalate. Ha fatto sua la prima finale del Campionato Italiano Supersalita, allungando nella classifica tricolore 2026 e firmando il suo quindicesimo successo tornando dominatore dopo che lo scorso anno gli era sfuggita.

Al volante della Nova Proto Np01 Zytek da 3000cc, Faggioli già capofila in prova ha primeggiato in entrambe le salite disputate agli ordini del direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci, presidente del Comitato eugubino corse automobiliste (Ceca), lungo i 4.150 metri della Gubbio-Madonna della Cima. L’asso fiorentino ha alzato il trofeo grazie al crono totale di 3 minuti 11 secondi e 32 centesimi (gara 1 in un minuto 35 e 95; gara 2 in un minuto 35 e 37) e sul podio ha ritrovato al secondo posto Stefano Di Fulvio, pilota abruzzese suo più immediato inseguitore nel tricolore con la Np01 in versione turbo, mentre sul terzo gradino si è piazzato Mirko Torsellini, alfiere senese del Team Faggioli sulla Norma M20 Fc. A Gubbio assegnato diversi titoli di categoria: campioni italiani 2026 il giovane nisseno Andrea Di Caro con la Nova Proto Np03 Aprilia tra i Prototipi Motori Moto; Alberto Scarafone in gruppo Cn e poi Lucio Peruggini (Supercup Divisione I), Marco Iacoangeli (Gt3), Giovanni Angelini (Rs Plus) e Paolo Scarpelli (Rs aspirate).

Sotto il podio i siciliani Samuele Cassibba, quarto assoluto, e Francesco Conticelli, quinto, sulle rispettive Np01. A seguire gli altri siciliani Franco Caruso, sesto con l’ennesima Np01, mentre Luigi Fazzino è arrivato settimo con la prima Osella al traguardo, precedendo il potentino Achille Lombardi e l’altra Pa30. Filippo Ferretti, sulla Wolf Gb08 Thunder, è stato il primo degli umbri aggiudicandosi il Trofeo Mauro Rampini. Il pilota orvietano è giunto secondo sul podio dei Motori Moto davanti al toscano Michele Gregori (Np03). È andata male all’orvietano Michele Fattorini, costretto a fermarsi in gara 1 e poi in top-5 in gara 2 per il suo esordio al volante della 296 Challenge. Equilibrio e spettacolo con i gruppi Racing Start. In Rs Cup, terzo posto per l’eugubino Kristian Fiorucci. Tra le RS aspirate, successo per il salernitano Francesco Paolo Cicalese (Honda Civic), insidiato dal tuderte Lodovico Manni (Renault Clio) e dall’eugubino Riccardo Pascolini (Citroen Saxo). Nelle auto storiche trionfo di Piero Lottini. Al driver pisano la Coppa Città di Gubbio aggiudicandosi anche il quarto raggruppamento in 4 minuti 09 e 01, mentre tra i piloti di casa l’eugubino Lanfranco Pastorelli su Fiat Giannini 695 si è imposto nel secondo raggruppamento.

Massimo Boccucci