di Massimo Boccucci
Stadio Erasmo Iacovone di Taranto, stasera ore 20, con diretta tv su Rai Due. Si accende lo spettacolo per la cerimonia di apertura, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo che chiamano a raccolta 3.803 atleti, dei quali 2.189 uomini e 1.614 donne, impegnati in 33 discipline sportive e su 28 campi di gara, in rappresentanza di 26 Paesi del bacino tra Europa, Asia e Africa, oltre all’Athletica Vaticana, l’associazione polisportiva della Santa Sede presente con quattro atleti in tre discipline.
La penisola italica ha due delegazioni olimpiche, la delegazione del Coni è la più numerosa con 497 atleti, mentre 29 sono di San Marino, la Repubblica più antica e piccola del mondo, enclave tra Emilia Romagna e Marche, oltre al Vaticano.
Stasera lo spettacolo «Il mito diventa futuro» mette al centro Taranto con la sua storia millenaria e le profonde radici nella Magna Grecia. Il racconto richiamerà anche la figura simbolica dell’Atleta di Taranto, trasformandola in un ponte ideale tra l’eredità del passato e i valori universali dello sport contemporaneo, con ospiti Al Bano, Mietta e Serena Brancale, insieme ai Rockin’1000, per una celebrazione che fonderà musica, spettacolo e identità mediterranea. Sugli spalti sono attesi in almeno 10mila. La manifestazione mobilita 3.000, scelti dopo una selezione tra oltre 11mila candidature raccolte tra marzo e agosto.
Questi Giochi, che seguono l’edizione 2022 svoltasi a Orano in Algeria, coinvolgono quattro province e 13 città della Puglia. Saranno assegnate complessivamente 1.853 medaglie, di cui 588 d’oro, altrettante d’argento e 677 di bronzo. L’atletica è la disciplina con il maggior numero di iscritti, 435, e quella nella quale sarà assegnato il maggior numero di medaglie, 132. Sono previste 273 finali. Al debutto pattinaggio a rotelle e padel nella storia dei Giochi del Mediterraneo.
Gioca in casa la nuotatrice Benedetta Pilato, anche se abita a Torino da due anni e mezzo per allenarsi e non torna spesso nella sua città natale. Benedetta ha iniziato la sua carriera nella piscina Mediterraneo con la società Fimco Sport, gareggiando a livello locale e giovanile. Agonisticamente questa sarà la sua prima volta a casa.
Gli atleti di San Marino sognano di stupire, con lo slogan «Piccolo Stato grandi sogni», ricordando che nel 2022 a Orano vinsero 6 medaglie, di cui 2 d’oro, portando sul podio bocce, lotta e tiro a volo.
Taranto si è data un look speciale, tra il Fan Village in piazza Garibaldi che spazia tra sport, musica, cultura, formazione ed enogastronomia, e il Mediterranean Village sulla nave Aroya, ormeggiata nella base navale della Marina Militare, che – come ha spiegato il presidente del Comitato organizzatore, Massimo Ferrarese – diventerà la casa di circa 4mila persone, tra atleti e delegazioni provenienti da tutto il Mediterraneo, e insieme all’altra nave Romantika darà vita al villaggio.
Papa Leone XIV, nell’Angelus da Castel Gandolfo, ha ricordato il grande evento sportivo: «Questa settimana avranno inizio i Giochi del Mediterraneo – ha detto il pontefice -, che si svolgeranno a Taranto e coinvolgeranno diversi Paesi di Africa, Asia ed Europa che appartengono all’area mediterranea. Auguro che tale evento sportivo – ha sottolineato – sia una profezia di pace e di fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero». In cuor suo porta la delegazione vaticana e anche San Marino, dove domani sarà in visita ufficiale a distanza di 15 anni dalla precedente sul Titano del Santo Padre Benedetto XVI.