www.ilmessaggero.it 17 agosto 2026

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di Massimo Boccucci

Come si cambia rapidamente e senza bisogno di tanto tempo per ambientarsi: Tarik Muharemovic ha lasciato l’Italia, la Serie A e il Sassuolo impiegando pochissimo per lasciare il primo segno della sua nuova avventura inglese con la maglia del Leeds United. Il ventitreenne difensore centrale bosniaco ha cominciato a conquistare Elland Road nel modo meno prevedibile per un difensore: spettacolare rovesciata mancina degna di un centravanti. È arrivato così il primo gol di Muharemovic con la maglia del Leeds, nella sfida contro l’Augsburg, l’amichevole finita 4-0 il 15 agosto davanti ai suoi nuovi tifosi. Una giocata che ha rivelato la personalità con cui l’ex neroverde si è presentato nel calcio inglese e ha rapidamente fatto il giro dei social, oltretutto con l’avversario che in amichevole aveva superato il Sassuolo 3-2 ad Augusta sempre in amichevole.

Il percorso

Il trasferimento in Inghilterra è maturato in un percorso costruito in Italia, da quando l’ha scoperto la Juventus quando aveva 19 anni e giocava nel Wolfsberger per inserirlo nel progetto Next Gen, dove ha trascorso due stagioni prima del trasferimento al Sassuolo per raggiungere la consacrazione. Prima e durante il Mondiale sono aumentate le attenzioni nei suoi confronti. Si è parlato dell’idea che potesse tornare alla Juve, oppure passare all’Inter, ma è stato il Leeds a fare il prezzo arrivando a offrire 40 milioni di euro per portarlo in Premier League. Un’operazione importante anche per Carnevali, che era appena approdato alla Juve, visto che al momento del precedente trasferimento al Sassuolo i bianconeri avevano conservato il 50 per cento sulla futura rivendita, assicurandosi così un incasso sui 20 milioni.

Che giocata

Muharemovic ha deciso di presentarsi mostrando subito il repertorio offensivo. Contro l’Augsburg il bosniaco ha sbloccato la partita con una giocata sorprendente. Pallone direttamente da fallo laterale di forza all’interno dell’area, deviazione sotto porta di un compagno e pochissimo spazio per coordinarsi e rovesciata di sinistro indirizzata in porta con una precisione impressionante. Un gesto tecnico difficile per una punta, figurarsi per un difensore centrale. Il Leeds si è felicemente sorpreso, celebrando la rete sui propri canali social con un eloquente «È assurdo», che sintetizza perfettamente la bellezza della conclusione.