di Massimo Boccucci
Le acque di Parigi sono diventate la casa dell’Italia, che sta dominando gli Europei di nuoto e all’ultimo giorno di gare si presenta forte di 38 podi, di cui 12 d’oro, 11 d’argento e 15 di bronzo.
Nel sabato di Ferragosto emerge tutta la grandezza di Nicolò Martinenghi che ha conquistato l’oro nei 50 rana, non partendo con i favori del pronostico ma facendosi trovare prontissimo con il tempo migliore di tutti di 26 secondi e 57. Il grande favorito era Simone Cerasuolo, che ha preso l’argento non dimostrandosi contento di aver chiuso in 26 e 62, secondo a pari merito con l’olandese Koen de Groot.
Anita Gastaldi ha vinto l’argento nei 200 metri misti donne con il tempo di 2 minuti, 10 secondi e 07, alle spalle dell’irlandese Hellen Walshe. Il bronzo vale tantissimo perché Sara Curtis è scesa sotto i 24 secondi ed è stata la prima italiana a salire sul podio nei 50 metri stile libero stabilendo il nuovo record italiano con 23 secondi e 99. La diciannovenne Curtis è la regina della vasca in questi Europei, ricordando l’oro con record del mondo nei 50 dorso, l’argento con la 4×100 stile libero, i bronzi con la 4×100 stile libero mixed e quello storico nei 100 stile libero.
Rimpianti per Aberto Razzetti che nei 200 farfalla ha concluso al 4° posto dopo aver lottato a lungo per il podio, pur centrando il record italiano di un minuto, 54 secondi e 23, abbassando di 5 centesimi il precedente primato di Federico Burdisso, per il secondo posto a Budapest 2020, e di 24 il personale registrato per il sesto posto ai Mondiali di Singapore 2025. L’oro è andato al francese Léon Marchand, favorito e dominante in un minuto 51 secondi e 72.