www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 13 agosto 2026

https://www.ilmessaggero.it/podcast/prima_pagina/13_agosto_lavitola_confessa_ma_non_convince_garlasco_citta_stanca_di_misteri_calcio_le_decisioni_di_malago-9705726.html

di Massimo Boccucci

Grand’Italia agli Europei di nuoto. Parigi conferma lo spessore della delegazione azzurra, che anche ieri ha fatto valere tutta la sua qualità con un record del mondo e altre tre medaglie, che hanno portato il totale a 31, di cui 9 d’oro (una in meno della Gran Bretagna che guida il medagliere), altrettante d’argento e 13 di bronzo, regalando un’altra giornata importante.

Thomas Ceccon è uscito dal guscio conquistando il bronzo nei 200 dorso.  Tra le tante imprese del nuotatore veneto, questa medaglia assume un valore particolare: in una gara che non lo aveva visto sempre protagonista, stavolta Ceccon è riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano, restando a ridosso delle grandi stelle mondiali dei 200 dorso. «Ho fatto tanta fatica quest’anno – ha confessato -, mi sono allenato tanto per fare questi maledetti 200 dorso. Sono tanto contento e non voglio nasconderlo. Dopo gli allenamenti che non avevo voglia di fare – ha concluso Ceccon -, ma che ho comunque fatto forte, questo è il risultato».

Benedetta Pilato è salita sul terzo gradino del podio nei 100 rana. È arrivato anche l’argento della staffetta femminile 4×100 stile libero, con una straordinaria prova di squadra che ha portato Menicucci, Curtis, Tarantino e Mao al nuovo primato italiano della specialità.

La vera impresa porta il nome di Sara Curtis: oltre alla medaglia conquistata con la staffetta, l’azzurra ha stabilito il nuovo record del mondo nei 50 dorso con il tempo di 26 secondi e 63 centesimi. L’azzurra ha cancellato il precedente record mondiale di 26 secondi e 86 di Kaylee McKeown, abbattendo il limite di ben 23 centesimi.