Il Messaggero Umbria 8 agosto 2026

LA TRADIZIONE

GUBBIO L’antica e nobile arte della bandiera incontra la dorsale est della catena monte Stivo-monte Bondone a quasi 800 metri e a valle villaggio più in alto della Destra Adige, un piccolo borgo del Trentino, che mantiene il volto rustico del suo passato contadino. Un incontro di eccellenze tra la grande tradizione folcloristica umbra e l’accoglienza trentina: il gruppo sbandieratori di Gubbio è tra i protagonisti della nuova edizione di Castelfolk Festival, il rinomato appuntamento culturale, musicale e gastronomico in programma fino a domani a Castellano, suggestiva frazione nel comune di Villa Lagarina, in provincia di Trento, che come quartier generale il castello, ovvero la rocca di cui si hanno documenti dalla fine del dodicesimo secolo, sede di gastaldia vescovile sotto il governo di Gerardo, signore del luogo, e la cui torre risale al 1000. Immersi nella cornice del parco delle Leggende, gli sbandieratori portano al pubblico di Castelfolk la maestria, i colori e la spettacolarità di un’arte secolare. La presenza del gruppo eugubino, nell’occasione con 25 elementi che si esibiscono per il gran finale della rassegna, si inserisce in un programma ricco ed eterogeneo che fa di Castelfolk un punto di riferimento per l’estate trentina. Questa sera gli sbandieratori rappresentano la Regione Umbria, evocando la storia e la passione del Medioevo e del Rinascimento italiano. «La partecipazione degli sbandieratori – spiega il giovane presidente Matteo Menichetti – sottolinea la vocazione di Castelfolk come spazio di dialogo tra culture e tradizioni differenti, capaci di unire lo spettacolo dal vivo alla riscoperta delle radici storiche dei territori italiani.

Massimo Boccucci