di Massimo Boccucci
Cinque medaglie d’oro. Questa è l’immensa Chiara Pellacani. La tuffatrice romana, che compirà 24 anni il prossimo 12 settembre, dopo aver riscritto la storia dei tuffi con 4 titoli, ha fatto la magica cinquina chiudendo in trionfo il suo Europeo nella finale del sincro da 3 metri insieme a Elisa Pizzini, per completare l’en plein di ori nella vasca dell’Olympic Aquatic Centre di Parigi, nel quartiere di Saint-Denis.
Anche qui, come nell’individuale, per Pellacani c’è stata la gioia del successo 2 anni dopo l’amaro 4° posto olimpico ottenuto nella stessa vasca francese. Quei Giochi gli hanno dato più consapevolezza, come ha sottolineato nello strepitoso percorso parigino.
L’Italia, prima nel medagliere con la 19ª medaglia della serie e col 10° oro femminile nel sincro dal trampolino, ha dominato questa finale con 308.07 punti, davanti alle coppie di Ucraina e Germania. Flop delle britanniche, la coppia sulla carta più temibile per le azzurre e invece già fuori dai giochi dopo il secondo tuffo obbligatorio.
Nel sincro dal trampolino Chiara Pellacani, la regina europea dei tuffi, si è così portata a casa l’11° oro della carriera agli Europei. La finanziera capitolina ha trascinato sul gradino più alto del podio Elisa Pizzini, la ventunenne veronese che era stata quarta nel sincro, sempre con Pellacani nell’edizione precedente di Antalya e quarta anche nell’individuale di martedì scorso a Parigi.
«Ero consapevole del mio valore – ha confessato Pellacani -, ma in questi Europei mi sono resa conto del salto di qualità. Ho fatto tuffi ad altissimo livello e ora voglio avvicinarmi alle cinesi. Alla vigilia mi immaginavo in una foto con tutte le medaglie d’oro al collo». Ha immaginato proprio bene.