www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 6 agosto 2026

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di Massimo Boccucci

È il giorno degli arbitri della Serie A e B, che oggi si ritrovano a Cascia, sulle colline umbre della Valnerina, per il raduno in vista della nuova stagione. Ci sono tantissime incognite perché l’Aia (Associazione italiana arbitri) non ha un presidente né un commissario, e riparte da Daniele Orsato responsabile della Can, designatore. L’ex arbitro internazionale si porta dietro suo malgrado le ombre pesanti di Arbitropoli, dopo che la Procura della Repubblica di Milano ha archiviato la posizione di Gianluca Rocchi, inizialmente accusato di frode sportiva, ma ha trasmesso tutti gli incartamenti e le intercettazioni alla Procura Federale perché certi dialoghi sono borderline e a dir poco imbarazzanti.

Scuote il raduno precampionato l’ammissione d’ufficio di Rosario Abisso. Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, ha infatti accolto parzialmente la richiesta cautelare presentata dal direttore di gara palermitano, sospendendo l’efficacia del provvedimento di dismissione limitatamente alla sua posizione.

Abisso era stato escluso dagli organici dell’Aia lo scorso 1° luglio per «limiti di permanenza nel ruolo», ma grazie all’ordinanza depositata potrà prendere parte agli appuntamenti di preparazione alla nuova stagione, anche se in sovrannumero. L’arbitro della sezione di Palermo, assistito dall’avvocato Andrea Capone, aveva presentato ricorso dopo la decisione con cui era stato depennato dagli organici degli effettivi in vista del campionato 2026-2027. Il Tribunale Federale Nazionale ha ritenuto presenti i presupposti per concedere una sospensione cautelare del provvedimento, permettendo così ad Abisso di essere convocato al raduno degli arbitri Can a Cascia.

La sospensione ottenuta non rappresenta una decisione definitiva sul futuro del fischietto palermitano, poiché il giudizio nel merito è stato rinviato al prossimo 3 settembre, quando verrà stabilito se Abisso potrà rientrare definitivamente negli organici arbitrali per la nuova stagione.

Nel frattempo Abisso, insieme ad altri quattro colleghi, aveva superato il corso di qualificazione presso il centro Var di Lissone per l’inquadramento come Vmo, cioè come addetto al Var, per questa nuova stagione. La Commissione d’esame, composta dal presidente Pierpaolo Perrone, con i componenti Domenico Celi, Daniele Orsato, Luca Banti e il segretario Marco Falso, ha dato il via libera anche a Dionisi de L’Aquila, Massimi di Termoli, Pezzuto di Lecce e Piccinini di Forlì.