di Massimo Boccucci
L’Italia nuota nelle medaglie agli Europei. Sono 18 fin qui, sono tante. Nessuno ha fatto meglio, Atleti Neutrali B e Gran Bretagna sono fermi a 12 e 11 podi. L’azzurro è il colore delle acque di Parigi, senza aver bisogno di alcun trattamento per renderle pulite.
Ci sta pensando la delegazione italiana, che anche ieri ha fatto meraviglie, con Ginevra Taddeucci che ha concesso il bis e ha vinto la 5 chilometri in acque libere dopo il trionfo nella 10 chilometri.
Nella stessa distanza dei 5 chilometri il bronzo per Barbara Pozzobon, a dare ancora più forma e sostanza al podio azzurro, godendo per la stessa medaglia dell’infinito Gregorio Paltrinieri in campo maschile, che è riuscito a metabolizzare la delusione per l’epilogo della 10 chilometri con la medaglia di legno tra parecchi rimpianti.
Nell’artistico è arrivato il bronzo nel programma acrobatico, mentre gli azzurri sono rimasti a secco nei tuffi. L’Italia è balzata al comando del medagliere grazie all’oro di Ginevra Taddeucci. Nei 18 podi complessivi ci sono 6 ori, 4 argenti e 8 bronzi. Ci sono ancora tanti giorni, perché gli Europei finiranno il 16 agosto, e ci sono le gare in vasca che possono dare all’Italia ancora tanto.
Un fenomeno già c’è. Tutto il nuoto continentale s’inchina davanti a Chiara Pellacani che ha conquistato 4 medaglie d’oro, con l’ultimo trionfo epico nel trampolino 3 metri. Questa è l’Italia migliore. Che sa prepararsi e sacrificarsi per competere e provare a vincere, riuscendoci spesso. Come a questi Europei.