Il Messaggero Umbria 2 agosto 2026

IL PROGETTO

GUBBIO Cambia la mappa dei parcheggi a pagamento, con un riassetto che consegnerà a breve uno scenario diverso. Le modifiche entreranno in vigore dal primo settembre e per larga parte resteranno attive fino al 15 gennaio 2027.

La parte nuova del parcheggio dell’ex Seminario, entrando a sinistra, diventerà completamente gratuita com’era prima dell’attivazione dei parchimetri da parte della precedente Giunta Stirati, poi ripresa dalla Giunta Fiorucci. Resterà invece a pagamento la parte destra che durante gli eventi nel centro storico viene riservata in parte ai residenti in possesso del permesso Ztl. La sosta diventerà libera anche in viale del Teatro Romano.

L’amministrazione comunale è intervenuta in altre zone, come la decisione sempre da settembre di trasformare in un’area di sosta a pagamento il piazzale in via Leonardo da Vinci, di fronte all’ingresso del Circolo Tennis, il venerdì dalle 14 alle 24, sabato, domenica e festivi dalla 8 alle 24. Sospeso il pagamento in largo San Francesco e per il protrarsi dei lavori anche nell’area attorno ai giardini pubblici, l’ex ospedale e l’ex Inam sempre nella zona di piazza Quaranta Martiri. Parcheggio nell’area archeologica del Teatro Romano, di fronte al tennis, a pagamento tutti i giorni, escluso il martedì dalle 8 alle 14 in concomitanza con il mercato settimanale.

Il numero di spazi blu per la sosta è stato pensato per compensare quelli che tornano gratuiti Il Comune ha dovuto tenere conto, nella rimodulazione, del gettito economico per il gestore Sis di Corciano, i cui incassi quotidiani sono dati dai del ticket dei parchimetri e dalle contravvenzioni elevate dal proprio personale, secondo intese percentuali stabilite dal contratto seguito alla gara d’appalto.

LA RIQUALIFICAZIONE

La nuova formula si lega in qualche modo ai lavori di riqualificazione di piazza Quaranta Martiri, in particolare all’arredo urbano non ancora realizzato da quando, il 16 febbraio scorso, c’è stata la riconsegna alla fine del lungo intervento.

La Giunta Fiorucci ha ritenuto opportuno confermare l’attuale assetto della sosta, introducendo al tempo stesso una fase sperimentale per verificare un diverso equilibrio tra parcheggi gratuiti e a pagamento nelle immediate vicinanze del centro storico. Si sono dovuti rimuovere gli spazi a pagamento nei parcheggi nell’ex Seminario e viale del Teatro Romano per rispettare i vincoli del bando delle aree interne che ha dato i soldi al Comune per realizzare l’area di sosta degli autobus e per l’ex Seminario.

Massimo Boccucci