www.ilmessaggero.it Prima Pagina podcast 1 agosto 2026

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di Massimo Boccucci

Le ultime generazioni hanno conosciuto Franco Baresi per la fama che l’accompagnava, dopo i trionfi in carriera nel Milan di Silvio Berlusconi. Chi l’ha visto giocare ne ricorda l’eleganza e anche il braccio perennemente alzato, che scattava puntualmente per richiamare l’attenzione generale e che oggi con il Var gli avrebbe sicuramente creato un sacco di problemi. È stato probabilmente l’ultimo grande libero sulla scena, è stato il capitano del fuorigioco.

Se n’è andato ieri a 66 anni per un tumore, che aveva scoperto l’anno scorso e che ha combattuto con un intervento chirurgico e le cure alle quali si è dovuto arrendere negli ultimi giorni di agonia, con un primo intempestivo annuncio mercoledì sera, smentito dal Milan che ha fatto intendere quanto il momento fosse comunque delicatissimo per lui.

Sul tetto d’Europa e del mondo in rossonero e in azzurro l’unico giocatore ad aver ottenuto un primo (senza mai giocare nel 1982), un secondo a Italia ‘90 e un terzo posto ai Mondiali in Usa nel ‘94. È stata la società, l’unica della sua vita sportiva, ad annunciare ieri mattina tramite i propri canali social che «la storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre – scrive il Milan – come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del Dna e del cammino di tutto il club».

Dopo il suo ritiro nel 1997, il Milan che l’ha avuto per oltre vent’anni ha deciso di ritirare anche la sua maglia numero 6.  Nato l’8 maggio 1960 a Travagliato, in provincia di Brescia, due anni dopo il fratello Giuseppe che ha giocato per 16 stagioni con l’Inter, è stato scoperto da Italo Galbiati e reclutato per le giovanili rossonere, per poi esordire diciassettenne in prima squadra a Verona. La sua bacheca personale porta 6 scudetti, 3 Coppe dei Campioni, 2 Supercoppe Uefa e 2 Coppe Intercontinentali, oltre ad aver vinto 4 volte la Supercoppa Italiana nel lungo percorso da “piscinin” a capitano.