di Massimo Boccucci
Ronaldinho e il Ravenna tra il campo, anche se non si sa quando e dove, e il business già cominciato. La tifoseria giallorossa sogna da quando sono stati varati i gironi e i calendari della Serie C, con i romagnoli inseriti nel girone B e che partiranno con la trasferta al Mapei Stadium-Città del Tricolore contro la Reggiana retrocessa dalla B. Difficile, se non impossibile, che giocherà quella partita, ma intanto per vederlo con la maglia griffata si può andare a Milano che è stata tappezzata di manifesti. Gigantografie ovunque, con Lorenzo Tonetti che è il regista dell’operazione. Il braccio destro del proprietario e presidente giallorosso Ignazio Cipriani, responsabile delle relazioni del Ravenna Fc, può considerarsi tra i fautori del tesseramento dell’ex milanista.
In questo momento tiene banco il pacchetto completo del “Gaucho” dal punto di vista del marketing, soprattutto della vendita delle maglie che hanno subito un’impennata nelle ultime settimane. La prima gigantografia dedicata a Ronaldinho è comparsa a San Babila per annunciare che la nuova maglia del brasiliano, con il logo del Ravenna, è disponibile sia negli store sia online. Accanto al manifesto, un Qr code permette di accedere direttamente alla pagina per l’acquisto.
Da lì, la campagna promozionale ha raggiunto anche altre zone del capoluogo lombardo con tutti i colori dai maxi poster di Dinho, da Brera al Castello Sforzesco e in altri luoghi meneghini. Una trovata in grande stile, per l’impatto e i costi, capace di alimentare ulteriormente l’entusiasmo attorno a Ronaldinho che a Miami si era presentato dicendo «Voglio portare allegria». Per ora quell’allegria è business, ovvero sta tutta nelle gigantografie affisse a Milano.