www.ilmessaggero.it 27 luglio 2026

https://www.ilmessaggero.it/AMP/sport/juve_stabia_iscrizione_regolare_amministrazione_giudiziaria_cosa_ha_detto-9675435.html

di Massimo Boccucci

L’Amministrazione Giudiziaria della Juve Stabia, in relazione al provvedimento di sequestro preventivo emesso nei confronti del socio di controllo del sodalizio campano e del suo presidente, Alfredo Guerri, con i risvolti sull’iscrizione al prossimo campionato di Serie B, ha chiarito che «tutte le attività amministrative, economiche e finanziarie necessarie per l’iscrizione al campionato sono state curate direttamente ed esclusivamente dall’Amministrazione Giudiziaria utilizzando solo risorse della società».

È una risposta indiretta all’esposto presentato dal Bari, retrocesso in C e primo in un’eventuale riammissione nei cadetti qualora vi fosse un posto libero, che ha chiesto chiarimento sulle modalità d’iscrizione della Juve Stabia. Nella presa di posizione ufficiale degli amministratori giudiziari viene ribadito che ogni adempimento è stato eseguito nel rispetto delle norme e delle disposizioni federali.

Si evidenzia che «tutti i pagamenti richiesti ai fini dell’iscrizione sono stati disposti ed effettuati dagli Amministratori Giudiziari, utilizzando esclusivamente risorse finanziarie nella disponibilità della società. Non sono stati utilizzati crediti d’imposta riconducibili alla Domus Srl, né crediti fiscali appartenenti ad altre società o imprese».

L’Amministrazione Giudiziaria aggiunge che nessun credito d’imposta appartenente alla Domus Srl o ad altre aziende è stato utilizzato nel corso dell’intera gestione giudiziaria, iniziata il 21 ottobre 2025. «Ogni adempimento – viene chiarito – è stato eseguito nel pieno rispetto della normativa vigente e delle disposizioni federali, assicurando la tracciabilità delle operazioni e la massima trasparenza amministrativa e finanziaria. Pertanto, le informazioni diffuse circa un presunto utilizzo, ai fini dell’iscrizione della Juve Stabia, di crediti fiscali contestati alla Domus Srl risultano prive di fondamento».