Il Messaggero Umbria 24 luglio 2026

LA TRADIZIONE

GUBBIO Amicizie senza confini, tra scambi culturali e forte spirito di collaborazione per rendere sempre più saldi i rapporti che durano da dieci anni come nel caso di Gubbio con Szentendre, in Ungheria. Le relazioni positive uniscono la comunità eugubina e quella ungherese nel segno dell’identità europea.

Si è svolta a Szentendre la cerimonia ufficiale per la firma della dichiarazione solenne che celebra il decennale del gemellaggio con Gubbio, alla quale ha preso parte, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, l’assessore ai Gemellaggi, Micaela Parlagreco, con il gruppo Sbandieratori quale ambasciatore della migliore tradizione eugubina e umbra. Szentendre (Sant’Andrea in italiano) ha circa 28.500 abitanti, si trova lungo il Danubio nella contea di Pest, a una ventina di chilometri a nord di Budapest, ed è nota per i suoi numerosi musei e gallerie d’arte (nel 2019 ha ottenuto il Marchio del patrimonio europeo).

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Szentendre, Zsolt Fülöp, con la delegazione dell’associazione Gubbio Gemellaggi, i rappresentanti dell’associazione gemellaggi ungherese, gli sbandieratori e il primo console del Vietnam, Nguyen The Anh, con il quale sono in corso importanti possibilità di collaborazione destinate ad aprire nuove prospettive di dialogo e relazioni. «Celebrare il decennale del gemellaggio con Szentendre – ha detto l’assessore Parlagreco – significa valorizzare un rapporto che nel corso degli anni è cresciuto ben oltre il significato di un accordo istituzionale. Possiamo parlare di un’autentica amicizia tra comunità, costruita grazie agli scambi culturali, al lavoro delle associazioni e alla volontà condivisa di mantenere vivo un dialogo che guarda al futuro. Occasioni come questa rappresentano anche un’opportunità per consolidare relazioni internazionali e creare nuove prospettive di collaborazione che possano valorizzare il nostro territorio e le sue eccellenze».

Nel corso della cerimonia l’assessore ha portato il saluto dell’amministrazione e dell’intera comunità eugubina, ricordando come in questi dieci anni il gemellaggio sia cresciuto ben oltre il valore di un accordo formale, diventando un percorso condiviso fatto di incontri, collaborazioni e amicizie tra istituzioni, associazioni e cittadini. Una parte significativa dell’intervento è stata pronunciata in lingua ungherese. Nel suo intervento, Parlagreco ha ripercorso alcune delle principali iniziative nate dal gemellaggio, tra cui la mostra di artisti ungheresi dedicata al tema “La Porta”, realizzata a Gubbio nel 2017 in occasione della Mostra del tartufo bianco.

Massimo Boccucci