Il Messaggero Umbria 20 luglio 2026

TENNIS

GUBBIO Il diciannovenne pugliese Pierluigi Basile, di Martina Franca, ha vinto la 9ª edizione del Torneo Itf Città di Gubbio Memorial Francesco Ledda. Primo titolo Itf per lui, ha battuto 2-1, per 6-4 5-7 6-2, il romano Daniele Rapagnetta (compirà vent’anni il prossimo 3 dicembre) al termine di una finale spettacolare, con temperature roventi dentro e fuori dal campo, davanti al pubblico delle grandi occasioni, facendo suo con pieno merito il titolo internazionale sulla terra rossa del Circolo Tennis Gubbio di via Leonardo da Vinci.

Considerato uno dei prospetti più interessanti del tennis italiano, il portacolori della Tennis Training School di Foligno ha confermato tutto il suo valore, imponendosi con un percorso di spessore. Testa di serie numero 5, Basile ha eliminato nell’ordine Vulpitta, Serafini, Beraldo, Tailleu e Rapagnetta. «È una vittoria che significa tantissimo per me – ha detto il ragazzo durante la cerimonia di premiazione -, ringrazio gli organizzatori, il mio team e tutte le persone che mi sostengono. Vincere un torneo così prestigioso è motivo di grande orgoglio e rappresenta uno stimolo importante per continuare a crescere». Basile in semifinale aveva superato il francese Pierre Antoine Tailleu, rivelazione del torneo. Basile ha alzato il livello nei momenti decisivi, imponendosi per 7-6(6) 6-4. Rapagnetta, testa di serie numero 7, ha raggiunto l’ultima sfida per il ritiro di Pietro Marino, visto che la semifinale è stata interrotta sul punteggio di 6-7(6) 6-3 3-1 in favore di Rapagnetta, con Marino costretto a lasciare il campo dopo quasi tre ore.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Vittorio Fiorucci, il direttore del torneo Luca Ceccarelli, il presidente del circolo eugubino Riccardo Capannelli, il presidente del Comitato regionale umbro della Federtennis Maurizio Mencaroni, il consigliere nazionale federale Roberto Carraresi e i rappresentanti dei main sponsor Avvera, Cau, Colabeton e Tecnoservice. Annunciata per l’estate 2027 la 10ª decima edizione di un evento che è diventato un punto di riferimento nel panorama del tennis internazionale e giovanile.

Infine, è andata a Lorenzo Beraldo e Matteo Sciahbasi la vittoria del doppio. La coppia di giovanissimi, teste di serie numero 3, ha confermato l’ottimo percorso affrontato e superato nel tabellone. La coppia ha battuto in finale Alessandro Ingarao e Pietro Marino, quarti del seeding, per 6-2 6-4. Beraldo, che compirà 20 anni il prossimo 22 settembre, è figlio d’arte perché la madre, Flora Perfetti, è stata numero 54 Wta e il padre Fabio Beraldo ha raggiunto la posizione di 354 Atp. Ha sangue alessandrino e romagnolo (è nato a Faenza), e nel 2024 ha centrato la semifinale nel J300 di Beaulieu Sur Mer, in Francia, e ha vinto il primo titolo di categoria nel prestigioso J200 di Prato. Sciahbasi, 19 anni compiuti il 7 aprile scorso, è cresciuto a Grottammare, sul litorale marchigiano, e ha ha respirato tennis in casa fin da bambino, insieme al fratello Lorenzo.

Massimo Boccucci