ATLETICA
PERUGIA Ai piedi del podio, ma è come se ci fosse salita, con tutto l’orgoglio di un quarto posto che per Bianca Baiocco vale come una medaglia ai campionati Europei Under 18. L’atleta dell’Arcs Cus Perugia, al via della finale degli 800 con il tempo di accredito più alto, ha corso ieri sera sulla pista del Guidobaldi di Rieti con un crescendo che nel rettilineo finale l’ha portata a a risalire sino al prestigioso piazzamento. La gara è stata lanciata su ritmi folli dalla favoritissima Ziva Remic. Nessuna è riuscita a seguire il passo della slovena che alla fine, appesantita, è rimasta lontana dal personale pur migliorando il suo record del campionato continentale con 2:03.77. Sul podio sono salite l’austriaca Magda Karalla (2:05.88) e l’irlandese Isabelle Gaffney (2:06.10). Per Bianca Baiocco lo straordinario finale l’ha visto attaccare la posizione migliore possibile con 2:07.06, a meno di un secondo dal podio e crono non lontano dal personale stabilito in semifinale. L’Europeo è stato di altissimo livello con tre gare degli 800 metri corse in tre giorni e prestazioni cronometriche, anche dal punto di vista della gestione tattica, decisamente notevoli per una ragazza al primo anno di categoria.
L’ESORDIO AZZURRO
Il suo sorriso sul traguardo ha lasciato l’immagine di una giovane felice come se avesse vinto una medaglia, archiviando l’esordio in Nazionale con un quarto posto da ricordare. Si sono rivelate troppo forti le prime tre. Ha dato soprattutto un seguito importante al campionato italiano che l’ha vista trionfare lo scorso 28 giugno a Grosseto. Ieri sui social la società perugina ha celebrato una prova da applausi: «Che gara di Bianca Baiocco, Arcs Cus Perugia – è stato scritto – nella finale 800 metri degli Europei Under 18 a Rieti. L’atleta perugina, allenata da Luigi Esposito, corre con la testa e con tutto il cuore e porta a casa un quarto posti incredibile (primo anno di categoria). Sei stata incredibile Bianca».
LA SEMIFINALE
Aveva fatto meraviglie anche sabato conquistando la finale. Nel turno di semifinale si era visto il potenziale. Nella prima semifinale l’Italia schierava Maria Letizia Anzini, classe 2010 come Bianca (la categoria Allieve comprende anche la classe 2009), poi nella seconda semifinale, con molte atlete con un personale più basso del suo e dopo una prima semifinale lanciata su ritmi elevatissimi dalla super favorita Ziva Remic, l’obiettivo di Bianca era entrare fra le prime tre per prendersi il pass diretto anche se il passaggio a metà gara in 1:01.2 lasciava aperte le possibilità di un eventuale recupero. Baiocco ha chiuso al secondo posto con il personale portato a 2:06.55, appena dietro la francese Lea Eid (2:06.52) e dando la sensazione di poter anche vincere la propria semifinale e in apparente controllo negli ultimi metri. La domenica non ha tradito curiosità e aspettative: il quarto posto è un battesimo azzurro bellissimo.
Massimo Boccucci
