di Massimo Boccucci
Chiamano la pista di Spa-Francorchamps, in Belgio, l’università della Formula Uno per la varietà di curve, rettilinei, salite e discese. Il professor Kimi Antonelli sale in cattedra, lui il più giovane che ieri si è guadagnato la sesta pole position stagionale da dedicare al papà Marco nel giorno del compleanno, e oggi alle 15, con diretta su Sky e Now, vuole tornare a dettare legge.
Nel decimo round del Mondiale, la sessione non è stata facile per il diciannovenne che ha dovuto gestire vento, bilanciamento della vettura, traffico e avversari, uscendo però con grande maturità e talento dall’esame più difficile.
Alle sue spalle l’amico Max Verstappen, che ha strappato la seconda posizione, davanti al britannico Lando Norris, che oggi però scatterà con dieci posizioni di penalità per la sostituzione della quarta unità di centralina dal via dell’anno.
A sfruttare questa retrocessione ci sarà George Russell, che nonostante il quarto tempo partirà terzo ma sempre molto lontano dalle prestazioni del compagno di squadra Antonelli, a quasi mezzo secondo di distacco.
Alle spalle di Russell ci saranno le due Ferrari. Charles Leclerc, quinto, ha sfiorato l’impresa con il secondo tempo nel primo dei due tentativi del Q3, dovendo però arrendersi nel secondo, con un giro compromesso dall’uscita di una bandiera gialla nell’ultimo settore.
Lewis Hamilton ha chiuso con il sesto tempo, ma partirà quinto, salvando una giornata complessa dopo l’incidente sul finale delle Fp3 che ha costretto i suoi meccanici a rimettere in sesto la Sf-26 in tempo record per l’inizio delle qualifiche.