DOPO L’ADDIO
ASSISI Un progetto importante e soprattutto innovativo, sennò non sarebbe un Gaucci. La storia di famiglia insegna che se ci sono da esplorare nuovi percorsi, nessuno meglio di Luciano ha fatto scuola. Per questo Riccardo Gaucci, il figlio minore oggi quarantanovenne, sta aprendo un capitolo ad Assisi. Ha archiviato la parentesi con il Perugia, che con il suo rientro insieme a Walter Novellino e Giovanni Tedesco ha spinto verso la salvezza per poi farsi da parte non ravvisando le condizioni per proseguire. Si è messo alle spalle la stagione in Promozione, dopo due promozioni consecutive, conclusa tra la voglia di primo posto e l’avventura ai playoff che non ha portato il salto di categoria. Per ripartire con l’Assisi Calcio 2023 ha coinvolto un nome di lusso come Mattia Grassani, avvocato esperto di diritto sportivo e legale di vari club di Serie A, Federazioni e Leghe. Il presidente Riccardo Gaucci ha guidato una delegazione della società, con il segretario generale Tommaso Merli, il team manager Bruno Nucci e il responsabile dell’area Marketing e Comunicazione Fabio Pagliara, all’incontro con l’avvocato Grassani, che è il titolare dello studio legale Grassani e associati nelle due sedi di Bologna e Firenze. Al centro del colloquio l’ampliamento della struttura organizzativa e societaria, come ha spiegato lo stesso Gaucci: «È stato un incontro molto fruttuoso. Ci stiamo muovendoci in sordina mettendo assieme sicurezze e certezze, sarà lo stesso Grassani a spiegare tutto». Si prepara qualcosa di unico: «Una cosa del genere in Italia non si è mai vista. Si tratta di un miglioramento e di un ampliamento di tutta la struttura societaria dell’Assisi, aspettiamo di definire l’operazione e vogliamo che questo 2027 sia un anno decisivo». Gaucci guida il piano e al contempo vuole focalizzare l’attenzione sulla prossima stagione: «L’obiettivo primario deve rimanere il campo. Vogliamo concentrarci, con la ferma volontà di fare un campionato da protagonisti. Per il resto, tempo al tempo».
Massimo Boccucci