di Massimo Boccucci
Silverstone si è colorato di rosso dopo il pazzo Gran Premio di Gran Bretagna che ha premiato la Ferrari, alla 250ª vittoria nella storia, a 75 anni dalla prima in Formula Uno sempre sul circuito inglese, e Charles Leclerc in un anno che era diventato davvero complicato per lui. Leclerc ha chiuso davanti alla Mercedes di George Russell e alla Ferrari del suo compagno di squadra Lewis Hamilton.
Il monegasco, che aveva preso la leadership della gara in partenza sul poleman Kimi Antonelli, stava soffrendo nei confronti del diciannovenne italiano, residente a San Marino, a dieci giri dalla fine, con Kimi in arrivo alle sue spalle per andare a riprendersi la prima posizione.
Poi, alla quarantunesima tornata, il leader del Mondiale si è aperto via radio rivelando di aver «qualcosa di rotto nella macchina», ha detto, rallentando subito e in modo evidente il suo passo, costretto a tornare ai box per cercare di risolvere il problema. La sua squadra ha cercato di trovare una soluzione, segnalata come un guasto al cerchio della ruota anteriore sinistra, ma Antonelli uscito dai box ha continuato a lamentare un danno alla sospensione, che poi è sembrato attenuarsi nel corso dei giri successivi. I problemi però sono apparsi evidenti e Kimi è stato costretto a tagliare la pista non riuscendo a sterzare nel modo corretto, collezionando così anche track limits che gli hanno portato una penalità di cinque secondi.
Antonelli le ha provate tutte per riuscire a portare la sua Mercedes al traguardo in zona punti ma, considerando anche la penalità, il risultato è stato impietoso: proprio mentre andava a cercare il successo è stato costretto a chiudere al sedicesimo posto.
La Ferrari ha portato le due rosse sul podio, ritrovando il successo con Leclerc dopo la vittoria di Hamilton a Barcellona lo scorso 14 giugno, trovandosi a competere contro una Mercedes che sembrava tornata imbattibile e che invece ancora una volta ha faticato tra problemi di affidabilità e imprevisti in pista. Ora la classifica la guida Antonelli con 25 punti su Russell, che ha ritrovato il sorriso aspettando il prossimo appuntamento, a Spa-Francorchamps in Belgio tra due settimane, dove gli equilibri di questo campionato potrebbero cambiare ancora.