www.ilmessaggero.it 1 luglio 2026

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di Massimo Boccucci

Il Cesena ha ufficializzato di aver affidato ad Alessandro Diamanti l’incarico di allenatore della prima squadra. Il nuovo tecnico bianconero ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2028 e per lui sarà l’esordio su una panchina italiana e in Serie B. Nato a Prato nel 1983, Diamanti è cresciuto calcisticamente nella squadra della propria città, prima di raggiungere rapidamente la Serie A, dall’esordio tra le fila del Livorno, fino alle esperienze con Atalanta, Bologna e Palermo, passando anche per Brescia e Fiorentina con 200 presenze totali del trequartista. Nella sua carriera, inoltre, ha vestito le maglie di West Ham United e Watford in Premier League, oltre a quella della Nazionale, con cui ha collezionato 17 presenze complessive prendendo parte agli Europei del 2012.

Percorso all’estero

Conclusa la propria carriera da calciatore con le esperienze internazionali in Cina, al Guangzhou Evergrande, e in Australia, al Melbourne City, Diamanti ha subito intrapreso il percorso da allenatore, guidando per due stagioni la formazione Under 23 del club australiano e conseguendo nel frattempo la settimana scorsa l’abilitazione Uefa Pro al centro tecnico federale di Coverciano.

Rivelazione di Cole

Ashley Cole ha scelto «Thank you» per titolare sui social il suo congedo da Cesena alla scadenza del contratto: «Nel giorno in cui si conclude il mio incarico, voglio ringraziare i giocatori e tutto lo staff per il loro duro lavoro e per l’impegno che hanno messo negli ultimi mesi. Ero orgoglioso di portare la mia esperienza in un club così appassionato e ho davvero apprezzato la possibilità di lavorare con la squadra, per provare a introdurre una nuova identità e per preparare al meglio la stagione successiva». L’ex terzino di Arsenal, Chelsea e Roma ha poi svelato di essere stato lui a non voler restare in Romagna dopo l’arrivo di Andrea Mancini, che però fin da subito aveva comunicato di voler puntare su un profilo diverso, proponendo altri nomi al board: «Dopo alcuni colloqui avuti con il direttore sportivo del club – ha evidenziato Cole – considerando il cambiamento di strategia della società, ho deciso che sarebbe stato meglio per me andare via. Me ne vado con grande rispetto per le persone e ora attendo con ansia la prossima sfida che mi vedrà protagonista».