Il Messaggero Umbria 29 giugno 2026

CICLISMO

GUBBIO Il caldo rovente non ha fermato i 120 partecipanti alla quarta edizione de La Favolosa Gubbio – Memorial Mauro Procacci, la ciclostorica che mai come stavolta ha previsto ristori sostanziosi nei cinque punti attrezzati e acqua fresca in ogni momento. La Speed Motor Bike, che ha ridotto i tracciati a 50 e a 31 chilometri, ha gestito tutto al meglio distribuendo qualcosa come 1.500 confezioni di acqua da mezzo litro. Tra i vip Edita Pucinskaite, che se lo scorso anno indossava la maglia iridata come omaggio al titolo mondiale in linea vinto nel 1999, stavolta ha sfoggiato quella rosa per sottolineare la doppietta al Giro d’Italia del 2006 e 2007 e nel 2027 tornerà ancora a Gubbio per vestire il giallo del Tour de France, da lei dominato nel 1998 dalla prima all’ultima tappa.

«Onorata dell’accoglienza che mi ha di nuovo riservato questo luogo, pieno di storia e di bellezza – ha detto l’ex campionessa che oggi vive a Monsummano Terme, in provincia di Pistoia -, quasi come se fossi diventata una sorta di madrina, testimonial, di una ciclostorica che mi è entrata nel cuore per più motivi, come l’amicizia nata con il presidente Tiziano Brunetti e con la gente di questa città».

Al via anche l’ex pilota automobilistico Diego Alessi, 35 vittorie in carriera fra turismo e gran turismo, con partecipazione a numerose 24 Ore (Daytona, Spa Francorchamps, Interlagos, Sicilia e Dubai, corredate da quattro podi) e Carlo Vannucci dell’Avis Bike Pistoia – il sodalizio della Pucinskaite – che proprio a Gubbio ha concluso la sua quattrocentesima manifestazione tra raduni, ciclostoriche, gravel e altro.

A loro si sono aggiunti anche Demis Bazzucchi, geometra nella vita, che per l’occasione ha esibito un look alla ragionier Fantozzi, Tommaso Morelli il più giovane partecipante in assoluto con i suoi 9 anni) e Leo, un cane barboncino di poco più di un anno che ha completato il tracciato lungo nel piccolo rimorchio attaccato alla bici del suo proprietario, nonostante qualche volta abbia preferito uscire e lo ha fatto anche quando con le sue zampe ha percorso lo strappo di Torre dell’Olmo.

«Siamo contenti della risposta – ha detto Tiziano Brunetti, presidente della Speed Motor Bike -, anche se all’ultimo in 50 hanno cancellato l’iscrizione per il caldo». Partenza ieri mattina da piazza Grande, tra alcune vetture d’epoca e l’esibizione degli sbandieratori di Gubbio con la coreografia del corteggio storico in costume del Quartiere di Sant’Andrea. A dare il via dato è stato il sindaco Vittorio Fiorucci, che ha sottolineato come l’evento sia un veicolo promozionale per il territorio.

Massimo Boccucci