Il Messaggero Umbria 28 giugno 2026

CICLISMO

GUBBIO In bicicletta tra natura, bellezze architettoniche, storiche e ambientali. Tutti pronti a sfidare il gran caldo. Emozioni e sport: questa è la quarta edizione de La Favolosa – Memorial Mauro Procacci, ciclostorica organizzata dalla Speed Motor Bike con il supporto della Pro loco di Branca, in programma oggi su due tracciati accorciati per evitare ai ciclisti le ore più critiche della giornata.

Il percorso più lungo è stato ridotto da 58 a 50 chilometri, quello più corto da 31,5 a 31, con taglio per entrambi della sosta a Villa Montegranelli e passaggio diretto da Gubbio al Castello di Colmollaro. Altre novità sostanziali introdotte sono il servizio navetta per chi non volesse affrontare l’ascesa di Torre dell’Olmo e l’aumento dei punti di distribuzione dell’acqua lungo i percorsi. Per il resto, sono confermati sia la partenza da piazza Grande che il pranzo sotto gli Arconi in via Baldassini. Ieri appuntamento partecipato con l’iniziativa Aspettando La Favolosa, rassegna di tipicità gastronomiche, musica e ballo, con gestione affidata al locale The Sound, e l’incontro nella sala degli Stemmi di palazzo Pretorio con Edita Pucinskaite, incentrato sulle due vittoriose imprese al Giro d’Italia femminile e con l’ex professionista Federico “Fred” Morini, oggi nello staff medico della Nazionale di ciclismo su pista, che racconterà la sua storia legata allo sport della bicicletta, fino al momento di relax condiviso in piazza San Giovanni nel cuore del centro storico. La Favolosa nasce per il volere di un gruppo di amici appassionati di ciclismo e innamorati dell’enogastronomia e delle bellezze paesaggistiche che il territorio eugubino offre. L’obiettivo è far conoscere ai partecipanti le tipicità locali e la storia, tradizione e cultura millenarie. Per mezzo della bicicletta si scoprono castelli, ville e la natura incontaminata. «Abbiamo voluto trasformare la ciclostorica – dice Tiziano Brunetti, presidente della Speed Motor Bike – in un evento con più iniziative. La finalità resta quella di contribuire allo sviluppo del turismo e alla visibilità del territorio. La bicicletta è uno straordinario strumento di promozione perché permette di scoprire paesaggi, prodotti e specialità che caratterizzano queste zone».

Massimo Boccucci