di Massimo Boccucci
Alex Del Piero e il Rimini. Non per aprire o rilevare un hotel, non un bagno sulla riviera regina della Romagna, ma per rilanciare il calcio in quella città che ha conosciuto la Serie B, che ha avuto in panchina nomi di lusso come Arrigo Sacchi e Osvaldo Bagnoli. Il sindaco Jamil Sadegholvaad non conferma né smentisce, dirotta tutti sullo stesso Del Piero per avere lumi sulle voci che oggi hanno fatto il giro del mondo accendendo un sabato già caldissimo di suo, visto che le temperature hanno toccato i 38 gradi. Lo stesso sindaco avrebbe anche confidato di non sapere come sia uscita fuori la storia di Alex a Rimini, ma anche qui cercare conferme o smentite resta un’impresa.
Ripartenza dai dilettanti
Il Rimini vuole ricominciare dopo che nel novembre scorso è stato escluso dalla Serie C, tra debiti per oltre quattro milioni e penalizzazioni varie. Si sta attrezzando per ripartire dai dilettanti, probabilmente dall’Eccellenza dell’Emilia-Romagna, con una cordata di imprenditori locali che si sono presentati pubblicamente. Le voci si sono accavallate, girando in un lungo e in largo con o senza pedalò, e addirittura si è parlato di un misterioso arrivo dell’eroico campione del mondo a Rimini con un aereo privato per incontrare personalmente mercoledì scorso il sindaco, mentre altri hanno riferito di una call conoscitiva e altri ancora hanno invece rivelato che sarebbe stato un emissario di Del Piero a contattare il primo cittadino prospettando un forte interesse per favorire la rinascita del club biancorosso.
Cordata locale
Di mezzo c’è la cordata dei riminesi che fa capo a Orfeo Bianchi, con al fianco Massimiliano Alvisi e Giuliano Lanzetti. C’è chi si spinge oltre e prospetta la presentazione di un’offerta ufficiale di Del Piero o chi per esso, e lo stesso gruppo locale che sta trattando con il sindaco la ripartenza societaria fa sapere che «la manifestazione d’interesse di Del Piero verso la Rimini Calcio non solo ci fa piacere ma ci inorgoglisce come riminesi e come appassionati di calcio. Non vogliamo certo entrare in competizione con un progetto targato Del Piero, ma siamo a disposizione per una collaborazione che porti la Rimini Calcio sui palcoscenici che merita». Per gli imprenditori locali «significa che il valore della storia biancorossa, della città e della sua tifoseria continua a essere riconosciuto e apprezzato. Per quanto ci riguarda, lo spirito che ci ha animato sin dall’inizio è stato esclusivamente l’amore per la nostra città e la passione per il calcio. Se anche una figura di grande prestigio, come Alessandro Del Piero, dovesse condividere una visione orientata esclusivamente al bene della Rimini Calcio e della città, da parte nostra ci sarebbe piena disponibilità. Del resto il nostro obiettivo è sempre stato quello di mettere insieme le migliori energie possibili per restituire la Rimini Calcio alla città».