di Massimo Boccucci
È bastato che cominciasse a girare il nome per le scariche elettriche tra i tifosi del Ravenna, i curiosi senza confini e i nostalgici che Ronaldinho non hanno mai dimenticato. Se sarà un’operazione sostanzialmente di marketing lo sapremo di preciso solo quando martedì, a Miami, il presidente giallorosso Ignazio Cipriani chiarirà in un’annunciata conferenza stampa ogni particolare, compreso il ruolo specifico che il brasiliano avrà la prossima stagione in Romagna. Il suo ritorno, a 46 anni, in Italia fa ricordare che lasciò il Milan a gennaio del 2011 per tornarsene in Brasile, al Flamengo, e poi chiudere la carriera al Fluminense dove il 29 settembre 2015 ha rescisso il contratto, restando svincolato per giocare partite di esibizione fino al 16 gennaio 2018, quando ha comunicato il proprio ritiro dall’attività agonistica.
PROSPETTIVE. Ariedo Braida, vicepresidente del Ravenna che nel 2008 da direttore sportivo lo portò in rossonero, ha lasciato aperta ogni prospettiva: «Ronaldinho è un campione senza età. Sarà tesserato col Ravenna e per una realtà come la nostra è un colpo straordinario. Nei prossimi giorni ci sarà un evento di presentazione di questo grandissimo personaggio. Vedremo se giocherà, ma non è escluso. Un campione, e lui è un fuoriclasse, non ha età». Il dirigente si lascia andare oltre le suggestioni del caso: «È sicuramente una grande sorpresa e non posso che fare i complimenti al presidente Cipriani per questa notizia. Il talento di Ronaldinho è un patrimonio per tutto il mondo. Vederlo tesserato a Ravenna sarà un sogno non solo per i tifosi giallorossi ma per tutti quelli che amano il calcio e hanno sognato vedendolo le sue giocate. Sarò contento di poterlo riabbracciare». Il diretto interessato ha usato un’espressione romantica che lascia aperte tutte le porte: «Non vedo l’ora – ha detto Ronaldinho – di poter tornare a danzare sul pallone per scrivere una nuova storia insieme a Ignazio e a tutta la famiglia Cipriani. Il calcio è sempre stato una fonte di gioia per me, voglio portare lo stesso spirito a Ravenna». Parole che vanno oltre le suggestioni. All’atto pratico va visto se giocherà solamente una partita-evento, se ci saranno altre iniziative attorno al suo nome e se sulle maglie giallorosse apparirà un logo legato in qualche modo a lui. A metà dicembre 2025 aveva postato una foto con la sciarpa del Ravenna col proverbiale sorriso e una frase in inglese: «Grandi cose stanno arrivando». Erano state gettate le basi da Cipriani. Nella conferenza stampa di martedì il presidente Cipriani parlerà anche di una donazione a Street Soccer Usa, un’organizzazione impegnata nella promozione dell’inclusione sociale e della crescita educativa attraverso il calcio in contesti economicamente difficili.
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