di Massimo Boccucci
L’America terra del Mondiale e di un’operazione che arriva a scuotere la Serie C italiana. Il ritorno di Ronaldinho, annunciato da Ignazio Cipriani, patron del Ravenna. Il funambolo ex Milan e Barcellona, 46 anni, è pronto a sbarcare in Romagna grazie all’accordo con l’ambizioso club giallorosso. Cipriani ha alzato il tiro definendola «un’operazione straordinaria». E la notte di Ravenna, ovviamente, è stata movimentatissima.
AMICIZIA. Il numero uno del club, giovane rappresentante della famiglia che ha fatto fortuna negli States, è amico di Ronaldinho. Già lo scorso dicembre c’era stato un primo approccio, con l’ex fenomeno brasiliano fotografato con la sciarpa giallorossa. Ora però la collaborazione diventa totale. Ronaldinho investirà nel club dell’amico e si è detto pronto a fare una presenza come tesserato. Una presenza: non sarà quindi un elemento sul quale puntare nella nuova stagione, anche perché le condizioni a 46 anni non sono certo ottimali. Certo è che la notizia arrivata dagli States ha del clamoroso. Cipriani ha cercato e voluto un colpo a effetto che verrà annunciato ufficialmente martedì a Miami. «Nuovi colori, stesso sorriso – ha detto sorprendendo tutti il giocatore brasiliano -, non vedo l’ora di poter tornare a danzare sul pallone per scrivere una nuova storia insieme a Ignazio e a tutta la famiglia Cipriani. Il calcio è sempre stato una fonte di gioia per me, voglio portare lo stesso spirito a Ravenna».
SOGNI. Il Ravenna ha lottato per la B nell’ultimo campionato e ora si vuole ripresentare con rinnovate ambizioni. Ronaldinho potrà essere presente anche in ritiro, ma il suo reale impegno sarà limitato. «Ho passato 24 anni della mia vita negli Stati Uniti ma considero comunque Ravenna la mia casa – ha commentato Cipriani -, portare Ronaldinho è qualcosa di assolutamente straordinario per il club, era il mio idolo e il suo impatto sul calcio va al di là di quello che ha fatto sul campo». L’annuncio ufficiale che andrà in scena a Miami, nel quale verrà presentata anche la nuova maglia del club, aprirà un capitolo incredibile del calcio ravennate. Ma presentarsi con Ronaldinho in C è qualcosa di clamoroso per l’intero movimento. L’evento in programma martedì avrà anche una valenza benefica con una donazione da parte del club e della famiglia Cipriani a Street Soccer Usa, un ente partner anche di Lega Serie A che attraverso il calcio promuove la crescita sportiva, sociale e culturale di ragazzi e comunità in complicati contesti economici. Già l’anno a dicembre Cipriani ci aveva provato. Ora Ronaldinho è una realtà del Ravenna.
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