di Massimo Boccucci
Non ci sono state sorprese nelle iscrizioni ai prossimi campionati di Serie B e C. In attesa delle verifiche, alla scadenza della notte scorda (le 23.59) tutte le squadre aventi diritto si sono iscritte, le 20 di B e le 59 della C per l’unica esclusione della Ternana che è stata dichiarata fallita nel finale della stagione scorsa e dovrebbe essere sostituita dal riammesso Foggia, comprese Crotone, Cosenza e il neopromosso Grosseto sui quali c’erano dubbi.
Nuova vita
Nei cadetti le attenzioni erano tutte per la Juve Stabia del neopresidente Alfredo Guerri che ha ufficializzato il deposito della documentazione necessaria e dunque, per il terzo anno di fila, sarà ai nastri di partenza del campionato. La società, che si è data una nuova vita dopo le traversie della stagione scorsa in amministrazione controllata con la squadra comunque capace di arrivare alla semifinale per la promozione in A, ha comunicato anche di aver individuato lo stadio Garilli di Piacenza come impianto alternativo per le gare casalinghe. Il Menti, infatti, è interessato dai lavori di rifacimento del terreno di gioco che comunque dovrebbero terminare entro l’inizio del campionato. «Il raggiungimento di questo importante traguardo – ha fatto sapere il club campano – è stato possibile grazie all’impegno, alla dedizione e alla professionalità degli amministratori giudiziari, i dottori Salvatore Scarpa e Mario Ferrara», per poi esprimere il ringraziamento al Piacenza Calcio, il Comune e la Questura piacentina «per la disponibilità e la collaborazione dimostrate».
Tre casi
In terza serie, il Crotone si è regolarmente iscritto. Passato lo spavento, anche se i tifosi calabresi per giorni sono rimasti con il fiato sospeso. Ad annunciare l’iscrizione è stato il presidente Gianni Vrenna in un incontro presso la sede provinciale di Confindustria, al quale hanno partecipato anche Vincenzo Voce, sindaco di Crotone, e Mario Spanò presidente di Confindustria. Vrenna ha ribadito che nessuno si è fatto avanti per rilevare la società, o entrare a farne parte, e ha aperto le porte a chi volesse contribuire. Il sindaco Voce ha detto di aver ricevuto richiesta ufficiale da parte del presidente del Cosenza, Eugenio Guarascio, per utilizzare lo Scida per le gare interne e di aver dato ogni disponibilità. Proprio per la situazione dello stadio si è complicata l’iscrizione del Cosenza dopo la sospensione della convenzione del SanVito-Marulla da parte del Comune per i lavori di riqualificazione dell’impianto. Diverse società contattate non si sono rese disponibili, finché la città di Crotone ha messo a disposizione l’impianto. Al momento il club è senza direttore sportivo e allenatore. Il Grosseto, salito in C con Paolo Indiani alla dodicesima promozione in carriera, è stato iscritto dopo una lunga incubazione. Grande soddisfazione è stata espressa dal patron Gianni lamioni, il presidente Francesco Lamioni e il direttore generale Filippo Vetrini. Per la panchina dei maremmani si resta in bilico tra la conferma di Indiani e un nome nuovo con la candidatura forte di Cristiano Lucarelli.