Il Messaggero Umbria 15 giugno 2026

IL COLPO

GUBBIO Nomen omen per il battesimo il Padule, atteso all’esordio assoluto nel prossimo campionato di Eccellenza. Ovvero, il nome è un presagio: la frazione eugubina ha voluto Mattia Ravanelli. Cognome di lusso. La massima categoria umbra dei dilettanti umbri apre le porte all’Asd Padule 1976, che nei 50 anni dalla fondazione si è regalata l’esaltante promozione e il figlio di Penna Bianca, gloria del calcio nazionale col Perugia agli inizi di carriera e poi ai massimi livelli con Juve e Lazio, fino in Gran Bretagna e Francia.

Mattia è il secondogenito di Fabrizio Ravanelli, a metà strada tra il maggiore Luca e il minore Carlo. Il ventisettenne difensore centrale è stato fortemente voluto dal Padule, e per lui è il premio per la stagione importante con l’Assisi, che la squadra eugubina avrebbe potuto affrontare nella finalissima dei playoff di Promozione se gli assisati non fossero incappati in una giornataccia contro il Campitello, poi battuto 2-0 dai padulesi. Mattia viene da una stagione da protagonista, tanto da raccogliere da far parte della Top 11 al Gran Galà del Calcio Umbro a La Locanda del Cardinale ad Assisi. Questa nuova sfida lo trova prontissimo nel percorso partito dai settori giovanili di Perugia e Arezzo, passando per Gelbison, Triestina, Grosseto, Atletico Porto Sant’Elpidio, Lanusei, Castiglione del Lago. Il club eugubino, presieduto da Andrea Fronduti, l’ha accolto bene sui propri social: «Presenza costante del calcio regionale umbro, entra con grande soddisfazione di tutta la società nella famiglia dell’Asd Padule 1976».

Il ragazzo aveva diverse opportunità, ma non ha dirottato verso il territorio eugubino che suo padre ha conosciuto quando col Perugia ha sfidato il Gubbio in Serie C2, oltre che a livello di settore giovanile. L’aspettano incuriositi al campo sportivo Santa Maria, dove nella popolosa frazione gioca le gare casalinghe il Padule. Mattia Ravanelli si presenta già con un primato: è proprio lui il primo volto nuovo dell’organico, tra le conferme ufficializzate dei vari Francesco Radicchi, Nicolas Battistelli, Francesco Marchi, Matteo Monacelli, Samuel Giacometti, Bernardo Mariucci, Alessandro Pavoni, Tommaso Bazzucchini, Destiny Inweregbu, Giordano Pascolini, Luca Moriconi e Marco Fondacci. Prima di Ravanelli, la novità è venuta dall’allenatore: il trentottenne Nicola Polverini (ex Gubbio giovanili) ha preso il posto di Emiliano Pierotti, con al fianco l’altro uomo nuovo Diego Ragnacci, tra le conferme anche del direttore sportivo Andrea Giacometti, il preparatore atletico Paolo Serafini e l’allenatore dei portieri Fabrizio Bisciaio.

Massimo Boccucci