TENNIS
GUBBIO Su questi campi in terra rossa hanno lasciato il segno dei talenti importanti, come l’azzurro Matteo Arnaldi, protagonista all’ultimo Roland Garros. E negli anni è cresciuta la macchina organizzativa che adesso prepara la nona edizione del Torneo internazionale “Città di Gubbio”.
Appuntamento dal 5 luglio per l’evento che accenderà per due settimane il Circolo Tennis in via Leonardo da Vinci. Il torneo Itf dal montepremi di 15mila dollari Memorial “Francesco Ledda” vedrà nei primi giorni 32 tennisti darsi battaglia per entrare nel tabellone principale e ottenere i punti Atp indispensabili per salire nella classifica mondiale del ranking con in campo poi tutti i migliori.
Previsto anche un tabellone di doppio. Si giocherà tutti i giorni, dalla mattina al turno serale, con ingresso gratuito e la finale fissata per il 19 luglio alle 20.30. Negli anni sono passati almeno una ventina di giocatori poi entrati stabilmente tra i primi 100 Atp del mondo, tra i quali, oltre ad Arnaldi, il francese Alexandre Müller, gli argentini Tomás Martín Etcheverry e Ugo Carabelli, il belga Alexander Blockx. Questo è uno dei principali motivi d’interesse di tornei come a Gubbio, ovvero la possibilità di vedere all’opera tennisti che muovono i primi passi nel professionismo per poi arrivare fino ai tornei dello Grande Slam.
«Per il nostro circolo e la città è un motivo d’orgoglio – spiega il presidente Riccardo Capannelli – organizzare questo splendido evento per la nona volta. Siamo impegnati da mesi sotto ogni profilo, in particolare sull’ospitalità da offrire ai tennisti che avremo la fortuna di seguire. Ringrazio il particolare l’Amministrazione Comunale per il sostegno al torneo, i nostri main sponsor che rendono possibile mantenere l’evento insieme a tanti sostenitori». Il direttore del torneo, Luca Ceccarelli, evidenzia di essere «fortunato per far parte di un gruppo di persone che riesce anno dopo anno creare le condizioni per un appuntamento di qualità. C’è tanto da fare, come adeguare la struttura agli standard richiesti dall’Itf Atp, garantire i servizi e ospitalità per i referee, occuparsi dei trasferimenti e la logistica dei tennisti. Solo un gruppo affiatato e motivato può sostenere un impegno del genere».
Ceccarelli sottolinea che «vedere tante persone gravitare attorno al circolo e la soddisfazione dei tennisti partecipanti ci ripaga dello sforzo profuso e stimola ogni anno a riproporre l’evento. Troviamo bellissimo ospitare giovani tennisti professionisti e rivederli a distanza di tempo sui circuiti più importanti raggiungendo i massimi livelli».
Massimo Boccucci