di Massimo Boccucci
Messico e nuvole, anzi due gol dei padroni di casa contro il Sudafrica all’Azteca nella partita inaugurale del Mondiale, che ieri sera ha consegnato il primo gol dopo 8 minuti con Quinones. bravo a sfruttare un pasticcio della difesa avversaria e a battere Williams infilandolo sotto le gambe.
Il rosso in avvio di ripresa a Sithole, che stende Gutierrez lanciato a rete, lascia il Sudafrica in 10 uomini, e al 22’ raddoppia Raul Jimenez scoppiando in lacrime, fino agli espulsi nel finale Zwane che sbraccia troppo, lasciando il Sudafrica in 9, e Montes tra i messicani, rimasti in 10. Senza precedenti 3 espulsi in una partita inaugurale della Coppa del Mondo, mentre coi messicani ha esordito Gilberto Mora, nato il 18 ottobre 2008, il più giovane nella rosa delle 48 Nazionali in campo.
Ci si è ricordati come l’11 giugno 2010 la partita d’esordio del Mondiale in Sudafrica fu proprio Sudafrica-Messico. Sedici anni dopo, il Messico ha restituito l’onore sempre lo stesso giorno. Così è cominciata la caccia alla Coppa del Mondo Fifa, in oro a 18 carati, dal peso di 6,175 chili e alta 36,8 centimetri, di cui la squadra vincitrice avrà una replica placcata in oro, mentre l’originale resterà alla Fifa. Oggi sono in programma 2 partite: Corea del Sud-Repubblica Ceca e Canada-Bosnia Erzegovina.
La cerimonia inaugurale ha visto i danzatori aztechi aprire il Mondiale, almeno per la parte messicana, con un’enorme coppa del mondo emersa dal campo e adorata come una divinità. Ci sono Bocelli, il gruppo Manà, Danny Ocean e infine Shakira. Fuori dallo stadio manifestazioni di protesta, tra cui quelle degli insegnanti delle madri dei desaparecidos, mentre un tifoso di nazionalità tedesca si è sentito male ed è deceduto pare per un attacco di cuore vicino al gate 1 dello stadio.
Dal Mondiale all’Italia, la grande esclusa da Usa, Canada e Messico, dove Damien Comolli ha pronte le proprie dimissioni dall’incarico di amministratore delegato della Juventus. La decisione è maturata dopo i confronti con la proprietà, che nel frattempo avrebbe già individuato come successore Giovanni Carnevali, dal 2014 dirigente di punta del Sassuolo. Per oggi è stato convocato un consiglio di amministrazione straordinario, nel quale saranno ufficializzate le dimissioni del francese dopo un anno dall’inizio del suo mandato.
Infine, il trentanovenne attaccante Jamie Vardy nel suo podcast “Jamie Vardy’s Having A Party” ha attaccato pesantemente la Serie A, dopo l’esperienza alla Cremonese, parlando di calcio molto più lento e difensivo rispetto a quello inglese, arrivando a definire «pazzesco» il fatto che un direttore sportivo abbia voce in capitolo su tutto. Vardy impietoso. Di sicuro, alle miserie del calcio italiano non c’è mai fine.