Il Messaggero Umbria 12 giugno 2026

LA STORIA

GUBBIO I sogni son desideri per i giovanissimi Tommaso Anice e Filippo Santillo, classe 2016, che si stanno preparando per la Coppa delle Regioni, un importante torneo nazionale giovanile di padel che si svolgerà in Calabria, a Sibari. Si allenano con entusiasmo e a testa bassa nel quartier generale del Suprema Sport Village, in via Carlo Alberto Dalla Chiesa nella zona dell’Ortoguidone, dove c’è un argentino direttore del settore tecnico del padel. Si chiama Pablo Yemal Ibanez, ha 52 anni e da 5 vive a Gubbio dove l’ha convinto a venire Michele Mercorella, della famiglia proprietaria della prestigiosa struttura alle porte della città. Viene da General Roca, una città di circa 82mila abitanti che si trova in Patagonia, nel centro sud dell’Argentina, nella provincia di Rio Negro, dove gestiva un’azienda e si occupava di padel. In Umbria sta mettendo a disposizione la sua esperienza e capacità anche come fiduciario del settore padel del comitato regionale della Federazione italiana tennis e padel, presieduto da Maurizio Mencaroni, che gli ha consegnato un riconoscimento «per la continua attività di sviluppo del padel, soprattutto verso l’attività giovanile». Ibanez si è ambientato rapidamente ed è diventato ben presto un riferimento importante per la disciplina: «La famiglia Mercorella ha creduto in me portandomi a Gubbio in un percorso che è gratificante. Gli devo tantissimo». Lo slogan è passione, metodo e tanta energia che il maestro sudamericano e tutto lo staff di istruttori del Suprema Sport Village mettono nei corsi dai primi colpi ai perfezionamenti più tecnici. «Ci vogliono talento, impegno e disciplina nel padel – osserva Ibanez – che sta crescendo moltissimo ed è una pratica seguita anche dai giovanissimi».

Massimo Boccucci