di Massimo Boccucci
Le sta vedendo tutte e impara tutto in fretta. Kimi Antonelli va veramente di corsa, in tutti i sensi. Ha fatto cinquina – e che cinquina – conquistando la quinta gara di fila del Mondiale di Formula Uno, a Montecarlo sesta prova iridata. Il diciannovenne pilota bolognese, residente a San Marino, fa volare la sua Mercedes, che ha dominato la gara del Principato dal primo all’ultimo giro, superando la linea del traguardo davanti alla Ferrari del britannico Lewis Hamilton, dopo la seconda ripartenza per la bandiera rossa arrivata a seguito dell’incidente di Charles Leclerc.
Uscita la Safety Car, la tensione ha giocato un brutto scherzo a Leclerc, che è finito contro un muro e ha pesantemente attaccato la scuderia lasciandosi scappare un eloquente «questi fottuti freni» per spiegare cosa l’ha tradito. Al 68° giro i giudici di gara sventolano bandiera rossa per un problema alla barriera e all’asfalto dopo l’incidente di Leclerc. I piloti rientrano in pit lane e scendono dalle monoposto, in attesa della ripartenza che avviene da fermi dalla griglia.
Kimi si rivela ancora il più bravo: stacca Hamilton e si va a prendere il successo di un italiano a Montecarlo dopo 22 anni, quando nel 2004 vinse Jarno Trulli. La classifica è splendida per Antonelli con 156 punti, contro i 90 di Lewis Hamilton, gli 88 del doppiato compagno di squadra George Russell solo 13°, e i 72 di Charles Leclerc. Kimi ha sintetizzato con un «è un grande momento». Ma è molto, tanto, di più.
La MotoGp su lago Balaton ha rilanciato Marc Marquez, alla 100ª vittoria in carriera nel Motomondiale e 74ª nella massima categoria. Marc è diventato il 3° pilota della storia con almeno 100 vittorie, dietro Giacomo Agostini con 123 e Valentino Rossi con 115.
Pedro Acosta è arrivato 2° e al 3° podio di stagione, senza successi, e dietro di loro, staccato, Pecco Bagnaia al 3° podio di fila, con altrettanti terzi posti. Un pauroso incidente al via del Gran Premio d’Ungheria, innescato da Jorge Martin, ha portato una carambola che ha coinvolto Marco Bezzecchi, visitato al centro medico con l’esclusione di fratture visibili e forti contusioni alla gamba e mano destra. Bezzecchi è sempre in testa alla classifica con 180 punti, inseguito da Martin con 160, Fabio Di Giannantonio con 138 e Pedro Costa con 132.