di Massimo Boccucci
Questa domenica sportiva ci può emozionare. Sicuramente di pomeriggio, verso le 15 sulla terra rossa del Philippe-Chatrier di Parigi con diretta sul Nove e sui canali a pagamento, per l’atto finale del Roland Garros con il nostro Flavio Cobolli. L’azzurro, contro il tedesco Alexander Zverev numero 3 del mondo, si gioca uno Slam prestigioso e può scalare il ranking Atp, per quanto già sicuro di passare domani dal 14° posto nella top ten, grazie alla sconfitta di Menšík in semifinale, e fino al 5° se vincesse il titolo a cinquant’anni dall’ultimo trionfo italiano di Adriano Panatta, che sarà lì nella cerimonia di premiazione. E anche a Montecarlo con il Gran Premio di Formula Uno con Kimi Antonelli e le Ferrari, al via alle 15.
In serata, alle 21 con diretta su Rai Uno, c’è poi soprattutto la curiosità di vedere l’Italia a Creta nell’amichevole contro la Grecia, che occupa la 47ª posizione nel ranking Fifa rispetto alla 12ª degli azzurri. Dopo aver battuto di misura il Lussemburgo, senza infamia e senza lode, con un colpo di testa di Pio Esposito nella ripresa, la squadra sperimentale e più giovane di sempre, con la media età di vent’anni e mezzo, torna in campo per chiudere la stagione.
Si concluderà anche l’interim di Silvio Baldini, che verrà ricordato in questa parentesi per aver dedicato la vittoria al cane morto e per aver portato una particolare esercitazione che aveva adottato al Pescara in Serie C, facendo allenare i giocatori con un occhio coperto da una benda, una tecnica utilizzata anche in altri sport come il pugilato. Se il calcio italiano cercava una svolta, aspettando i nuovi vertici tutti decapitati e senza strategie all’orizzonte tra scandali e inchieste, chissà se può averla trovata con certe stravaganze.
In Grecia ci sarà l’intoccabile Gigio Donnarumma, il capitano rimasto sul Titanic, e non si prevede il debutto di Giovanni Daffara e Lorenzo Palmisani, gli altri portieri convocati da Baldini per queste 2 amichevoli. Marco Palestra, che viene dato all’Inter, non ha potuto giocare contro il Lussemburgo e ha lasciato il gruppo per un guaio muscolare, così come Luigi Cherubini che durante la prima amichevole ha avuto un risentimento muscolare. Baldini ha chiamato a sorpresa un altro giovane dalla Serie B: l’esterno sinistro di piede destro Alessio Cacciamani, classe 2007, che si è messo in luce nella Juve Stabia e ora torna al Torino.
La Nazionale maggiore resta un’incognita, come le prospettive del governo del calcio visto il livello sottozero degli ultimi campionati e specialmente dell’ultimo, mentre le selezioni giovanili raccolgono una buona semina, come l’Under 17 che oggi gioca la finale degli Europei di categoria in Estonia, a Tallin, contro il Belgio alle 19, con diretta tv su Rai Sport. Gli azzurrini hanno un solo titolo, che risale al 2004, ma hanno raggiunto l’atto conclusivo anche nel 2013, 2018 e 2019.
La squadra di Daniele Franceschini ha superato il girone battendo 1-0 la Francia e 3-0 il Montenegro, e pareggiando 3-3 con la Danimarca, per poi eliminare la Spagna in semifinale ai calci di rigore, mentre i belgi hanno superato i francesi per 2-1 dopo la prima fase superata grazie ai successi contro Croazia ed Estonia, oltre alla sconfitta con gli spagnoli. In caso di parità al 90’, si procederà direttamente con i tiri dal dischetto. I giovani fanno sempre ben sperare, finché però non vediamo tutto il resto che segue.