di Massimo Boccucci
Per la gloria, per la storia, per la Serie B che due piazze prestigiose come Ascoli e Brescia vogliono prendersi di forza in questa finale di ritorno dei playoff di C di scena allo stadio Del Duca oggi (domenica 7 giugno) alle ore 18. Si affrontano due squadre che hanno conosciuto i massimi livelli, visto che i marchigiani sono stati 16 volte in Serie A e i lombardi 23. Conosceremo chi seguirà nei cadetti Vicenza. Arezzo e Benevento che sono salite direttamente al termine della regular season. La gara di andata al Rigamonti è finita 1-1, decisa dai gol di Rizzo Pinna e Crespi nel primo tempo: oggi, in caso di parità al 90’, sono previsti due tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore. Allo stadio attesi 11mila tifosi e senza bresciani per il divieto di trasferta (al Rigamonti confermato il maxischermo).
Dove vederla
La finale di ritorno si potrà seguire in tv in chiaro su Rai Due e, a pagamento, su SkySporUno e SkySport251. La gara sarà ripresa con 14 telecamere e l’inserimento di una super slowmotion, due droni, una Flycam2.0 e due ronin in movimento per la ripresa da vicino delle azioni più spettacolari. Arriverà in tutta Italia e agli oltre 600milioni della piattaforma OneFootball nel mondo. Su Rai 2 il telecronista sarà Giuseppe Galati con Alberto Di Chiara e Lucio Michieli. Per SkySport (canali SkySportUno 201 e SkySport251) telecronista Antonio Nucera, accompagnato da Lorenzo Minotti per il commento tecnico e da Luca Mastrorilli da bordocampo, e da studio i collegamenti con Marco Demicheli e Leonardo Semplici.
Vagnozzi in tribuna
Tifoso speciale in tribuna: Simone Vagnozzi, l’allenatore di Jannik Sinner, è un ascolano doc e tifoso del Picchio. Francesco Tomei, come d’abitudine in tutti questi playoff, non ha parlato alla vigilia e ha insistito molto sulla testa dei suoi, senza far trapelare le intenzioni. C’è qualche ballottaggio: Rizzo o Nicoletti in difesa, Corradini o Milanese in mediana, Gori o Chakir in attacco, considerando che Rizzo Pinna ha recuperato dall’acciacco muscolare e dovrebbe essere regolarmente al suo posto da trequartista.
Carica bresciana
Il Brescia ha ottenuto 3 pareggi nelle ultime 4 partite ed Eugenio Corini sa che stasera questo non basterà. La carica bresciana verrà suonata a distanza dai tifosi che si sono dati appuntamenti al Rigamonti dov’è stato allestito un maxischermo. La carica soprattutto il bomber Crespi che viene da 3 gol consecutivi. Al suo apporto, l’allenatore non ha voluto rinunciare nemmeno per un minuto nella mezz’ora giocata mercoledì scorso per completare la partita sospesa per il campo impraticabile causa maltempo. I bresciani vogliono festeggiare una promozione, cosa che non succede da 7 anni: c’era sempre Corini in panchina e all’epoca il percorso portava dritti in A, mentre nell’occasione c’è in ballo tornare in B dove i bresciani hanno il record di 66 partecipazioni. L’assenza per squalifica di Mercati, ammonito mercoledì nella finale di andata, porta a ragionare con Fogliata. Cisco e Boci che insidiano la maglia da titolari di Armati e De Maria sulle corsie esterne, in quello che sarà ancora un 3-4-2-1. Allo stesso modo c’è il dubbio tra Marras, non al meglio, e Balestrero sulla trequarti.
L’arbitro
Dirige l’incontro Mattia Drigo della sezione di Portogruaro, al suo 3° anno in Lega Pro. Ha arbitrato 27 partite in questa categoria oltre a 2 nei playoff in questa stagione, estraendo 98 cartellini gialli e 4 cartellini rossi con una media di circa 4,9 cartellini a partita. Per lui non è la prima finale in carriera, visto che ha già arbitrato la finale della Supercoppa Primavera dell’attuale stagione, vinta dall’Inter Under 20 per 2-0 contro il Cagliari. Ha arbitrato l’Ascoli quest’anno nel derby esterno con la Sambenedettese di Coppa Italia Serie C lo scorso 29 ottobre, che ha visto la vittoria dei rossoblù (2-1), mentre in campionato ha incrociato l’Union Brescia che ha vinto in casa 2-0 contro l’Inter Under 23 il 22 agosto