www.ilmessaggero.it 7 giugno 2026

https://www.ilmessaggero.it/sport/nazionali/italia_under_17_campione_d_europa_dopo_22_anni_vince_ai_rigori_contro_belgio-9579163.html?refresh_ce

di Massimo Boccucci

L’Italia Under 17 è campione d’Europa. Conquista il titolo dopo 22 anni e 3 finali perse nel 2013, 2018 e 2019. Gli azzurrini guidati da Daniele Franceschini hanno battuto il Belgio 5-4, dopo i calci di rigore e al 90’ l’1-1 nella finale in Estonia, a Tallin. Vantaggio belga all’85’ e il pareggio su rigore all’88’ di Fugazzola per aprire la serie dal dischetto, non essendo previsti i supplementari. Nel quinto rigore, dopo un errore per parte, Moorthamer ha preso la traversa e Diego Perillo, attaccante classe 2009 dell’Empoli, l’ha trasformato facendo esultare gli azzurrini. Dopo aver superato il girone battendo 1-0 la Francia e 3-0 il Montenegro, e pareggiando 3-3 con la Danimarca, l’Italia Under 17 ha eliminato la Spagna in semifinale sempre ai rigori. Il precedente trionfo risale al 5 giugno 2004 contro il Portogallo nella finale a Cipro vinta dall’Italia per 3-0.

Brividi

Belgi subito pericolosi con Nga Kana, che da destra sul fondo crossa basso al centro costringendo la difesa azzurra in angolo dell’Italia al calcio d’angolo, e Onia Seke, che lascia scorrere la palla e supera l’avversario con un tunnel finché nel seguito dell’azione il cross di El Morabet viene bloccato dalla difesa. L’Italia soffre e rischia al 16’ quando Onia Seke s’inserisce dalla sinistra, si sposta la palla sul destro e tira con il portiere Lupo che para ma la palla arriva sui piedi di Benktib, il quale da due passi non trova la porta. Primo tiro azzurro al 17’ con la botta di Dattilo dalla distanza per la pronta risposta di Seghers e proteste al 21’ da parte di Perillo che cade in area e si lamenta di una spinta, ma l’arbitro lascia proseguire. Si battaglia e si sussulta alla mezz’ora quando Croci ruba palla e va al tiro potente dal limite che mette in difficoltà il portiere e la difesa, così come al 36’ il tentativo di Corigliano col mancino rasoterra deviato in angolo. Finale di tempo da brividi: Driessen serve Onia Seke che manda al centro senza che i compagni riescano a deviare.

Fiato in gola

Anche al ritorno in campo il Belgio si rende pericoloso. Onia Seke s’infila centralmente e va col destro da fuori murato da Varali in modo decisivo e a seguire l’azione prolungata con Onia Seke che prova a sfondare vedendo Lupo mettere in angolo in uscita. Non c’è tregua. Si fa vedere ancora Onia Seke che punta Bonifazzi e lo sfida in velocità sulla linea di fondo trovando il difensore a chiuderlo in corner, e sugli sviluppi Dierckx la passa al centro da pochi passi e Lupo d’istinto gli chiude lo spazio. Cambia la storia al 40’: segna Ojea sfruttando una delle poche distrazioni difensive dell’Italia. Risposta immediata degli azzurrini che al 43’ raggiungono il pareggio su rigore, per una deviazione con il braccio di Dierckx sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e Fugazzola dal dischetto la recupera, prendendosi l’ammonizione nel togliersi la maglia.

I rigori

Apre la serie Dierckx e segna, così come Fugazzola. Trasforma Bloondeel e gli risponde Casagrande. Il terzo rigore lo realizza Verstrepen e Okon pareggia il conto. Il quarto tiro dal dischetto viene parato da Lupo su Ojea e sbagliato da Rocca. Moorthamer prende la traversa e Perillo consegna il titolo all’Italia Under 17.