www.ilmessaggero.it 1 giugno 2026

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di Massimo Boccucci

Tutti i tifosi dell’Ascoli allo stadio Del Duca domani sera (martedì 2 giugno, ore 21.15) dove sarà allestito un maxi schermo per seguire la partita del Rigamonti con l’Union Brescia, finale di andata dei playoff di Serie C che mettono in palio la quarta promozione in B dopo quelle conquistate direttamente da Vicenza, Arezzo e Benevento alla fine del campionato. La diretta è prevista su Rai Sport, Sky e Now.  Il divieto di vendita dei biglietti deciso per i residenti nelle Marche e in Abruzzo, nonché per i possessori della fidelity card dell’Ascoli ovunque residenti, ha vietato di fatto la trasferta a Brescia dei tifosi del Picchio. Una decisione che segue quella analoga adottata per la doppia sfida con il Catania e che preannuncia lo stesso trattamento per la gara di ritorno domenica prossima, 7 giugno, per i tifosi bresciani. Proprio in risposta a questo provvedimento restrittivo, l’Amministrazione Comunale di Ascoli Piceno e la società bianconera hanno organizzato la proiezione della partita su un maxischermo allestito all’interno dello stadio, con ingresso gratuito. Al Rigamonti ci sarà il tutto esaurito di tifosi bresciani.

La situazione

Eugenio Corini e Francesco Tomei studiano le mosse, sapendo che in una doppia finale si ragiona nell’ottica dei 180 minuti, guardando anche ai cartellini. Il Brescia si presenta alla sfida di domani sera con 8 diffidati: i difensori Rizzo e Armati, i centrocampisti Fogliata, Mercati, Cisco, Marras e il capitano Balestrero, il bomber Valerio Crespi. Per ognuno di loro un giallo varrebbe la squalifica automatica per il 7 giugno. Non ha invece questa spada di Damocle l’Ascoli con tutti i giocatori senza cartellini sulle spalle. Corini fa leva sulla solidità se è vero che i suoi hanno preso un solo gol nelle ultime 6 partite, ovvero la rete di De Boer a Salerno nella semifinale di andata.

Parla Corini

«In queste sfide decisive si vive soprattutto di episodi, a quelli dovremo dare la massima attenzione», ha detto Corini, oltre a ricordare quella sfida contro i marchigiani che nel maggio 2019 portò il Brescia in Serie A: «Sia noi che l’Ascoli siamo due squadre che provano sempre a giocare e a dettare i tempi, ma con molta attenzione alla fase di non possesso».  Da quando è subentrato in panchina ad Aimo Diana, il Brescia è passato al rendimento di 1,8 punti a partita: «C’è stata una crescita enorme se penso a quel che la squadra ha prodotto finora, poi credo che per noi sia un vantaggio giocare l’andata in casa visto il clima di entusiasmo e la condivisione che si è creata con tutto l’ambiente. Ovviamente questo va tradotto in una grande prestazione. Mi auguro che un giorno si arrivi a giocare una finale secca, in modo da eliminare ogni limitazione per le tifoserie». Rizzo e Marras rimangono in dubbio (Moretti potrebbe partire titolare). «Vedremo sulle scelte – osserva Corini -, bisogna andarsi a prendere quello che vogliamo. Non terrò conto degli 8 diffidanti nel preparare la formazione, però dico che alcune di queste ammonizioni non sono state corrette. Andare in campo con l’eventualità di prendere un giallo è saltare il ritorno, a questo punto è un rischio che bisogna correre».  

Tomei sceglie 

 Tomei ha confermato il pieno recupero sia di Nicoletti, reduce dal problema muscolare accusato con il Potenza, che del bomber Gori, il quale a Catania aveva rimediato una forte contusione. Resta fuori il solo Menna, costretto in tribuna dall’ultimo dei 4 turni di squalifica dopo l’espulsione dalla panchina nella gara di andata con il Potenza. Ci sono dei ballottaggi aperti per la scelta dell’undici iniziale al Rigamonti, uno per reparto: in difesa il ritrovato Nicoletti contende la maglia a Rizzo che l’ha sostituito al meglio quando gli è subentrato contro il Potenza e poi nella doppia sfida con il Catania; a centrocampo c’è stata l’alternanza tra Corradini e Milanese, con il primo in leggero vantaggio; infine, il recupero di Gori non esclude che possa essere Chakir a partire dall’inizio al centro dell’attacco. Per il resto degli otto-undicesimi della formazione titolare non dovrebbero esserci dubbi sulle conferme di Vitale in porta, Alagna e Guiebre esterni difensivi con il capitano Curado a comandare la retroguardia; in mediana Damiani con il tridente della trequarti composto da Silipo e D’Uffizi esterni e Rizzo Pinna al centro.