www.ilmessaggero.it 31 maggio 2026

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di Massimo Boccucci

Il ricordo di Luciano Gaucci nella terza edizione del Memorial intitolato all’ex vicepresidente della Roma negli anni ’80 ai tempi di Dino Viola e tifoso giallorosso, presidente del Perugia per 14 stagioni e portato dalla C1 in Serie A e anche di Viterbese, Catania e Sambenedettese, scomparso il 1° febbraio 2020 a 81 anni. Appuntamento lunedì 1° giugno al Pala Barton Energy di Perugia per iniziativa del figlio, Riccardo Gaucci, ex calciatore e dirigente tornato nel Grifo proprio nel corso di quest’ultima stagione in Serie C, oltre che presidente dell’Assisi in Promozione umbra. Per ricordare lo storico presidente è previsto un quadrangolare di calcio a 5 con ex calciatori storici del Perugia divisi per epoche (anni ’80, ’90, anni 2000) e una delegazione del Perugia Calcio a 5. Sono annunciati tra i protagonisti in campo e in panchina, tra gli altri, Fabio Grosso, Marco Materazzi, Fabrizio Ravanelli, Fabrizio Miccoli, Milan Rapaić, Marco Storari, Marco Negri, Federico Giunti, Walter Alfredo Novellino, Roberto Goretti, Giovanni Tedesco, Antonio Floro Flores, Zé Maria.

Il programma

Nel pomeriggio del 1° giugno, con ingresso gratuito, spazio nel palazzetto del capoluogo umbro ai talenti del settore giovanile, protagonisti delle prime sfide della giornata, poi intrattenimento ed energia fino al fischio d’inizio del quadrangolare alla 20.30. Nell’occasione verrà premiato il “Miglior Grifone”, riconoscimento speciale a cura del Centro Coordinamento Perugia Clubs. Hanno dato il loro apporto per l’evento il Comitato Regionale Umbria della Figc-Lega Nazionale Dilettanti e la Divisione Nazionale del Calcio a 5. «Non abbiamo pensato alla rituale amichevole tra vecchie glorie del Perugia – dice Riccardo Gaucci – ma un quadrangolare di calcio a 5 dove si sfidano i giocatori della gestione Gaucci, il Perugia calcio di adesso e il Perugia calcio a 5 che divenne campione d’Italia».

L’impronta

Forte l’impronta di Luciano l’Uragano sullo sport italiano. Divenuto famoso nell’ippica: nel 1980 ha fondato la White Star, nella quale ha cresciuto Tony Bin, il famoso cavallo che, acquistato per appena 12 milioni di lire quando era solo un puledro, è riuscito a vincere corse per circa 3 miliardi di lire e venne infine rivenduto alla cifra record di 7 miliardi. Nel 1981 è entrato nel consiglio di amminisrazione della società giallorossa, all’epoca presieduta da Dino Viola, e di cui nel 1984 è stato vicepresidente. Ha provato a prendere la Roma nel 1991 dopo la morte di Viola e ha poi acquisiti il Perugia che ha guidato ai massimi livelli, fino alla semifinale di Coppa Italia nel 2002-2003 e la partecipazione alla Coppa Uefa nel 2003-2004 dopo la vittoria della Coppa Intertoto 2003, primo trofeo confederale della società. Gaucci è stato presidente della società biancorossa fino al 2004. Luciano Gaucci è stato anche proprietario della Viterbese (dal 1997 al 2000 con una promozione in C1), Catania (dal 2000 al 2004 con una promozione in B) e Sambenedettese (dal 2000 al 2004 con 2 promozioni dalla Serie D alla C1). Nell’estate 2004 ha tentato di rilevare il Napoli. Si è ritirato a Santo Domingo dove si è spento.