www.ilmessaggero.it 29 maggio 2026

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di Massimo Boccucci

La serata della Serie A, la promozione da conquistare U-Power Stadium dove stasera (ore 20) il Monza parte dalla vittoria per 2-0 conquistata al Ceravolo contro il Catanzaro nella finale di andata dei playoff. Diretta in chiaro su Tv8, sulla pay tv su Dazn, Sky Sport Uno e in streaming su Sky Go, Now e LaB Channel. Tra riprese aeree, camere bordocampo e nuovi contenuti, previsti 151 Paesi collegati da tutto il mondo e l’inno di Mameli eseguito prima della partita. Sono attesi oltre 17mila spettatori, dei quali circa 5.000 tifosi giallorossi. Paolo Bianco tocca la corda dei ricordi: «Ho rivisto le immagini della promozione di quattro anni fa, non ero qui, ma un capolavoro lo si riconosce fin da subito. L’importante è non inseguire un risultato in maniera ossessiva. Ogni volta che è caduto, il Monza ha dimostrato di potersi rialzare e sta lì la nostra forza». 

Bianco carica

Un anno fa c’era la retrocessione da metabolizzare per preparare la riscossa con il cambio di proprietà pieno di incognite. Bianco ha retto a tutte le intemperie e adesso non vuole scherzi, allontanando il risultato in Calabria: «Non speculeremo sul risultato di Catanzaro, questo è certo. Aver segnato alla fine, nell’andata, significa che la squadra sta bene fisicamente e chiude sempre in crescendo».

Aquilani ci crede

Le voci sul futuro di Aberto Aquilani, che a quanto pare sarà comunque in Serie A (lo vuole il Sassuolo, ci pensano anche Torino e Parma), non cambiano lo scenario perché il tecnico vuole provare a ribaltare tutto in Brianza: «Siamo consapevoli del calcio che proponiamo e di tutti i sacrifici e i meriti che ci hanno portato a giocarci questa partita. Sappiamo di essere forti e di avere le armi per provarci, non abbiamo nulla da perdere e cercheremo di fare una grande partita, senza snaturare il nostro modo di giocare». Si riparte dopo un risultato negativo pesante: «Un po’ di amarezza c’è per come è andata la partita di domenica scorsa, non meritavamo sicuramente un passivo così ampio. Credo ci sia mancato un po’ di cinismo, ora occorre focalizzarsi subito sulla nuova possibilità che abbiamo. Le energie sono importanti, ma ora contano fino a un certo punto, serve molto di più la testa».

Terna internazionale

Sarà una terna internazionale a dirigere la finale di stasera. Arbitra Davide Massa di Imperia, con guardalinee Meli e Peretti, quarto uomo Mucera, al Var l’internazionale Di Paolo e Avar Pezzuto. Massa, 44 anni, internazionale dal 2014, è alla 16ª stagione tra A e B con 241 presenze in A e 60 nei cadetti, con 109 vittorie delle squadre di casa, 101 pareggi e 91 successi delle formazioni trasferte, e con 100 rigori concessi, 63 espulsioni, 1.480 ammonizioni (quasi 5 a partita) e 8.763 falli fischiati (media più di 29). Una sola vittoria, su 8, per il Monza, mentre il Catanzaro ha vinto l’unico precedente nel 2009.  Con i brianzoli 8 precedenti (5 in A, una in B e 2 in Lega Pro) con una sola vittoria (Cremonese-Monza 2-3 il 14 gennaio 2023), 3 pari e 4 ko (l’ultimo precedente è stato Monza-Verona 0-1 il 1º febbraio 2025). Con i calabresi un precedente: Catanzaro-Juve Stabia 3-2, il 4 ottobre 2009, in Lega Pro Seconda Divisione.