di Massimo Boccucci
Il borsino della panchina neroverde adesso vede avanti Alberto Aquilani, che conosce l’ambiente avendo giocato nel Sassuolo per sei mesi dal gennaio 2017 fino al termine di quella stagione, con 16 presenze, arrivando in prestito dal Pescara. Aquilani ha sorpassato Ignazio Abate, che viene dato vicino al Torino. Non sembrano esserci altre piste italiane, pur se Carnevali e Palmieri analizzano le opzioni e setacciano i profili alla ricerca del miglior successore possibile di Fabio Grosso, il quale resta al momento legato fino al 2027 e con la rescissione che avverrà solo dietro una buonuscita economica o tecnica.
ALL’ESTERO. Potrebbe prendere corpo la pista straniera e in questa direzione non trapelano al momento ipotesi. Qui l’unico indizio è il recente viaggio di Carnevali in Inghilterra, che è sembrato riguardare il fronte giocatori ma magari potrebbe aver visto pure un sondaggio per la panchina.
LA SQUADRA. Ci sono due giocatori in primo piano, per quanto slegati da chi sarà il nuovo tecnico: Domenico Berardi, sotto contratto fino al 2029, non ha escluso di lasciare il Sassuolo ma solo per un club in Champions League in cui essere protagonista; Tarik Muharemovic aspetta solo di conoscere la destinazione perché al 99,9% partirà. «Premier? Il mercato inglese – ha detto di lui Carnevali – è differente da quello italiano. A oggi comunque non c’è nulla di concreto, con l’Inter non abbiamo mai parlato. In quel ruolo non ci sono tanti con le sue caratteristiche, credo che sia uno dei prospetti più interessanti visti in Serie A».
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