di Massimo Boccucci
La MotoGp e il tennis regalano emozioni vere. Lo spagnolo Jorge Martin dell’Aprilia ha bissato il capolavoro della Sprint di sabato e a Le Mans è tornato alla vittoria anche nella gara della domenica. Non vinceva dal Gran Premio di Indonesia del 2024 ed è tornato dopo 588 giorni conquistando il primo successo con la casa di Noale. Jorge è stato autore di una grande rimonta di cui ha fatto le spese Marco Bezzecchi, che mantiene un punto di vantaggio in vetta del mondiale sul compagno di squadra. Festa Aprilia perché grazie ad Ai Ogura terzo ha monopolizzato il podio francese. Quarto posto per Fabio Di Giannantonio, settimo per Enea Bastianini, decimo per Luca Marini.
Per la Ducati ufficiale una tappa da dimenticare. Dopo l’infortunio di Marc Marquez, che ieri si è operato a Madrid a piede e spalla destri, le speranze erano rivolte su Pecco Bagnaia. Il piemontese, però, è caduto mentre era in lotta con Bezzecchi per il primo posto.
Quella di Martin è una storia di resistenza e forza di volontà, dopo i tremendi infortuni dell’anno scorso. Si è ricostruito un passo alla volta, ha capito che non bisognava forzare i tempi e ha ripreso a correre tirando fuori lo scorso fine settimana il miglior repertorio di sempre.
Al Foro Italico, gli Internazionali d’Italia di tennis hanno promosso Lorenzo Musetti che nel 3° turno ha battuto Francisco Cerundolo 7-6 6-4, raggiungendo per la 4ª volta in carriera gli ottavi di finale, con tanto di lacrime dopo la vittoria. «Fisicamente non ero a posto – ha confessato il ventiquattrenne toscano -, il pubblico mi ha aiutato tanto. Per me contano più partite così rispetto a quelle in cui mi riesce tutto. Sono vittorie che spero possano svoltare una stagione». Domani troverà sulla sua strada il norvegese Casper Ruud.
Avanza anche Luciano Darderi trascinato dalle ovazioni alla Bnp Paribas Arena nel successo in rimonta su Tommy Paul, semifinalista nelle ultime 2 edizioni, per 3-6 6-3 6-2. Affronterà domani agli ottavi, raggiunti per la prima volta in un Masters 1000, il numero 2 del tabellone, Alexander Zverev. Ha lottato Matteo Arnaldi contro il diciannovenne astro nascente spagnolo Rafael Jodar che si è imposto 6-1 4-6 6-4.
Oggi rivedremo in campo Jannik Sinner e Flavio Cobolli. L’altoatesino sul Centrale non prima delle ore 15 affronta Alexei Popyrin per il 3° turno. Dopo aver battuto Sebastian Ofner all’esordio, il numero uno del ranking Atp si trova ora di fronte il ventiseienne australiano di origini russe, attuale numero 60 del mondo e in carriera campione di un torneo 1000 con un best ranking da numero 19. Il romano, che ha eliminato Terence Atmane, se la vede verso le ore 19 con l’argentino Thiago Agustin Tirante, reduce dalla vittoria su Cameron Norrie per 6-3 7-5.
Nessuna azzurra, infine, nel tabellone femminile perché, dopo Jasmine Paolini, è uscita anche Elisabetta Cocciaretto, battuta 6-1 6-0 da Iga Swiatek per il secondo anno di fila.